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Peugeot e-Expert Hydrogen: il nuovo veicolo a idrogeno, i dettagli tecnici

Peugeot lancia il suo primo veicolo a idrogeno: e-Expert Hydrogen è pensato per i professionisti che devono macinare chilometri.

Peugeot e-Expert Hydrogen (media press)

Il marchio Peugeot si ritrova a vivere un momento importante della sua storia: il primo veicolo a idrogeno è uscito dalla catena di produzione lo scorso 13 dicembre. La casa francese sarà tra le prime a proporre alla propria clientela un veicolo commerciale a idrogeno alimentato da una pila a combustibile (hydrogen full cell).

Il nuovo Peugeot e-Expert Hydrogen si distingue per aver saputo integrare perfettamente nel suo vano motore e nel sottoscocca il sistema”mid-power plug-in hydrogen fuel cell electric”, senza nulla perdere in termini di capacità di carico, agilità e stabilità, tenendo basso il baricentro del veicolo. Adesso la prima unità è pronta per essere consegnata: il destinatario è Watea by Michelin, una filiale del marchio francese dedita alle soluzioni di mobilità sostenibile.

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Peugeot e-Expert progetto a gonfie vele

Peugeot e-Expert Hydrogen (media press)

L’e-Expert Hydrogen mostra la capacità del marchio Peugeot di inserirsi stabilmente in quei settori di mercato “green” e di saper offrire alla propria clientela una vasta gamma di motorizzazioni. A gonfie vele va anche la commercializzazione dei veicoli elettrici della gamma Expert. Ne è prova la conquista del prestigioso premio “International Van of The Year 2022” del modello e-Expert 100% elettrico.

La nuova frontiera adesso sembra essere l’idrogeno, permettendo agli utenti di non dover fare i conti con la necessità di ricarica. “L’e-Expert Hydrogen si pone all’avanguardia una tecnologia a zero emissioni, molto importante per il mercato dei veicoli commerciali leggeri“, ha commentato Linda Jackson, CEO del marchio Peugeot. “La tecnologia a idrogeno permette un uso quotidiano intensivo senza bisogno di effettuare una ricarica. Soluzione ideale per i professionisti che devono percorrere centinaia di chilometri al giorno, sia in autostrada che in città, per entrare nelle zone soggette a limiti di emissioni“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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