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Auto elettriche e autonomia: come migliorarla in inverno

Le auto elettriche consumano più energia quando le temperature sono basse. Consigli utili per aumentare la durata delle batterie.

Auto elettriche (media press)

Le auto elettriche prendono sempre più spazio nella vita di tutti i giorni e durante i mesi invernali richiedono maggior cura e attenzione, dal momento che si riduce la loro autonomia soprattutto se impiegate per brevi tragitti. Infatti l’elettricità viene usata sia per riscaldare l’abitacolo che per portare le batterie alla giusta temperatura. Questo si traduce in un maggior consumo e in una minore durata.

Per un uso ottimale le batterie agli ioni di litio delle auto elettriche devono essere mantenute entro un preciso range di temperature, al fine di garantire massime prestazioni e consentire che la batteria si usuri più lentamente. Quando le temperature sono basse interviene un’unità di riscaldamento esterna che riscalda le celle fino alla temperatura di esercizio ideale.

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Auto elettriche, consigli per l’uso invernale

Auto elettriche (Foto Ansa)

Durante i brevi tragitti la batteria si raffredda sempre tra uno spostamento e l’altro, quindi deve essere riscaldata all’inizio di ogni nuovo impiego. Grazie agli ultimi sviluppi di casa Volkswagen è stata ridotta l’energia necessaria per riscaldare la batteria e presto questa funzionalità verrà estesa a tutti i veicoli con un aggiornamento del software. Il pre-riscaldamento dell’abitacolo è preferibile attraverso la rete, per le auto elettriche dotate di questo sistema, in modo da prelevare meno energia dalla batteria.

Poco conta la dimensione delle batterie in termini di autonomia. Ad influire sulla durata influiscono di più il climatizzatore a due o tre zone, il sedile e il volante riscaldabili, lo stile di guida. Su quest’ultimo punto conta l’uso del freno che nel traffico è molto sfruttato. In autostrada meglio adottare la modalità D che permette all’auto elettrica di veleggiare avanzando per inerzia. Infine per aumentare l’autonomia si consiglia di non trasportare pesi inutili a bordo e procedere con i finestrini chiusi per ottimizzare l’aerodinamica.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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