MotoGP, Pernat avverte il campione: “Avrà delle difficoltà”

Pernat, noto manager del Motomondiale, ha dei dubbi sulla Yamaha per il campionato MotoGP 2022.

Fabio Quartararo ha riportato Yamaha in trionfo in MotoGP dopo sei anni e non sarà facile ripetersi nel 2022. L’ultima parte dello scorso campionato ha detto che Ducati è un’avversaria molto temibile, soprattutto con Francesco Bagnaia.

Quartararo Yamaha
Fabio Quartararo festeggia col team Yamaha (foto Getty Images)

Proprio il campione del mondo ha invitato gli uomini di Iwata a fare uno sforzo importante per il prossimo Mondiale. Non era soddisfatto della M1 provata nell’ultimo test a Jerez de la Frontera. Si aspetta una nuova moto più competitiva già dal test in programma il 4-5 febbraio a Sepang (Malesia). Si tratta di un aspetto fondamentale anche per il suo rinnovo, visto che il contratto scade a fine 2022.

MotoGP, Pernat commenta la situazione Yamaha: Quartararo faticherà nel 2022?

Carlo Pernat
Carlo Pernat, manager di Enea Bastianini e Tony Arbolino (foto Getty Images)

Carlo Pernat, storico manager che lavora nel Motomondiale da tanti anni, in un’intervista a OASport.it ha detto la sua impressione sulla situazione in casa Yamaha: «Non hanno chiuso l’annata nel modo migliore, anche se sembra paradossale dato che hanno vinto il Mondiale. Però l’evoluzione della M1 porta a pensare che altri siano più avanti».

Secondo Pernat, sono Bagnaia e Ducati i favoriti per la conquista del titolo MotoGP nel 2022. È quello che pensano molti, anche se bisogna attendere i test pre-campionato per farsi un’idea più chiara dei valori in pista. Il pacchetto di Borgo Panigale sicuramente sarà molto forte, però serve attendere per capire se potrà anche vincere il Mondiale.

Da non sottovalutare neppure il resto della concorrenza. Suzuki vuole tornare a vincere, così come la Honda. E Aprilia punta a crescere ancora. Sulla carta ci sono le premesse per una grande stagione. Quartararo, in quanto campione, resta il pilota da battere e il riferimento della categoria però può succedere di tutto. Oltre a Bagnaia, pure altri rider si possono inserire nella lotta. A partire da Marc Marquez, se recupererà la condizione fisica ideale.

I test in Malesia e Indonesia daranno una prima indicazione, però poi saranno le gare a dirci chi si giocherà qualcosa di importante e chi si ritroverà a rincorrere nel campionato MotoGP che scatterà, come di consueto, in Qatar il 6 marzo.

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