Fuori Giri

Al Said, lo Yacht del Sultano: ha un prezzo stellare e una maestosa … particolarità

Al Said è lo yacht di proprietà di Qaboos Bin Said Al Said Sultano dell’Oman: una imbarcazione da sogno, con una particolarità mestosa

Uno yacht extralusso. E’ quello che si è fatto costruire Qaboos Bin Said Al Said, Sultano dell’Oman. Si chiama Al Said, è lunga 155 metri ed è una imbarcazione da sogno.

Yacht Al Said © Ansa

La realizzazione è iniziata nel 2006 ed è stata affidata ai cantieri Lursenn: lo yacht è stato consegnato due anni dopo ed è un vero e proprio capolavoro, al pari di altre imbarcazioni del genere. Conosciuto in fase di progettazione con il nome in codice di Project Sunflower, di Al Said non si conosce molto considerata la privacy che circonda costruzioni di questo tipo. Qualcosina però è trapelata e basta per far capire davanti a quale tipo di panfilo ci siamo imbattuti.

Gli interni sono stati affidati a Redman Whitely Dixon, l’esterno a Espen Oeino. Composto da ben sei grandi ponti, presenta una sovrastruttura in alluminio e uno scafo in acciaio. Da segnalare come a spingere questa imbarcazione siano due grandi motori diesel MT che garantiscono una velocità di crociera di 22 nodi e una velocità massima di 25 nodi.

Al Said, che lusso sullo Yacht

Al Said © Ansa

Il Sultano dell’Oman non ha certo badato a spese pe far costruire uno yacht davvero extralusso. Le dimensioni sono davvero imponenti, considerato che quando è stato varato era il secondo più lungo al mondo.

LEGGI ANCHE – Tom Brady, un nuovo Yacht per la leggenda NFL: il costo è milionario 

A bordo così riescono a trovare spazio ben 70 ospiti distribuite nelle diverse cabine presenti e delle quali non si sa molto. Si sa che a curare tutto a bordo c’è un equipaggio davvero numeroso e che può arrivare fino a 154 membri. La particolarità però non è certo in questi numeri, anche se sono davvero impressionanti.

LEGGI ANCHE  – Tiger Woods, il suo Yacht da favola: il prezzo è davvero stellare

Ma il Sultano ha voluto fare le cose in grande e per il relax suoi e dei suoi ospiti ha chiesto anche una sala concerto così grande da essere adatta ad ospitare un’orchestra di 50 persone. Facile immaginare come Al Said abbia un costo molto elevato: si parla di ben 220 milioni di euro.

Bruno De Santis

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

1 mese ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

1 mese ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

1 mese ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

1 mese ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

1 mese ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

1 mese ago