Formula 1

Lewis Hamilton avvisa i rivali: “Non è mai possibile”

Lewis Hamilton ha commentato l’esito dei test di Barcellona e ha anche ammesso: “Non è mai possibile”

Il guizzo del campione. Dopo due giorni non semplici, Lewis Hamilton ha piazzato il guizzo nella giornata conclusiva dei test di Barcellona, strappando il miglior tempo.

Hamilton © LaPresse

Non un risultato che significa chissà cosa, ma certo fa sempre piacere per tutti i piloti vedere il proprio nome accanto al numero 1 in classifica. La tre giorni della Mercedes è commentata proprio dal sette volte campione del Mondo che non si sbilancia più di tanto quando si tratta di parlare dei valori in pista. Del resto è solito per i team di F1 giocare a nascondino fin quando è possibile, per non svelare le carte segrete agli avversari. Qualcosa che potrebbe aver fatto anche la scuderia tedesca per la quale si parla di una versione della W13 con diverse novità nei prossimi test in Bahrain.

Intanto Hamilton confessa i problemi avuti in Spagna: “E’ stata una tre giorni interessante. Non giornate semplici visto che abbiamo dovuto superare alcuni problemi, ma abbiamo fatto il massimo che potevamo“. L’inglese spiega che avrebbe voluto percorrere più chilometri “ma siamo contenti: oggi abbiamo fatto quasi 100 giri, non male per un pomeriggio“.

Hamilton non si sbilancia: “Non abbiamo idea dei valori”

Lewis Hamilton © LaPresse

Continuando nel suo commento alla tre giorni di Barcellona, Hamilton non ha mancato di elogiare il lavoro dell’intero gruppo: “E’ stato un lavoro incredibile questa settimana, sia gli uomini e donne in fabbrica che tutti quelli presenti in pista. Ora c’è da scaricare i dati che abbiamo raccolti ed esaminarli, così da procedere nella direzione giusta“.

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Un lavoro che parte da un’incognita, relativa alla diversità delle monoposto attuali rispetto a quelle precedenti: “La vettura è molto diversa, così come gli pneumatici“. Ed allora non mancherà il lavoro da fare anche perché non si hanno ancora termini di paragone corretti. Così, Hamilton evita di sbilanciarsi quando si tratta di pronunciarsi sui valori delle varie monoposto: “Non è mai possibile nella prima settimana: non abbiamo un’idea dei valori di tutto lo schieramento“. Appuntamento quindi in Bahrain, quando i team inizieranno a gettare via la maschera. La data da segnare in rosso è quella del 20 marzo, in cui ci sarà ufficialmente il via alla prima gara della nuova stagione di Formula 1. Le gerarchie verranno di nuovo ribaltate?

Bruno De Santis

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