Formula 1

Mattia Binotto indica l’avversaria da battere: “E’ la favorita”

Dopo la festa Ferrari Mattia Binotto non sembra avere dubbi e ammette: “E’ la favorita”

Godersi la vittoria, ma pensare già alla prossima gara. La Ferrari vive il suo momento di gloria. La doppietta in Bahrain ha rotto un digiuno che durava da quasi tre anni e lo ha fatto superando anche la più rosea delle previsioni.

Binotto © LaPresse

Un successo frutto del lavoro di squadra come sottolineato da Mattia Binotto che ha mostrato tutto il suo orgoglio per come il team è riuscito a concentrarsi sul lavoro da fare in visto di questa stagione. Dopo due anni difficili, la Rossa è tornata a vincere ed ora c’è curiosità di capire quel che accadrà nel resto del campionato.

Leclerc e Sainz riusciranno davvero a lottare per il titolo o si dovranno accontentare di sfruttare le occasioni che potranno capitare nel corso dell’anno? Un interrogativo a cui lo stesso Binotto non risponde, anche se le sue parole servono un po’ a spegnere l’entusiasmo dei tifosi della scuderia di Maranello.

Ferrari, Binotto non ha dubbi: “Red Bull favorita”

Sainz e Leclerc © LaPresse

Mattia Binotto si concentra sulla Red Bull e sul possibile gap con la monoposto guidata dal campione del mondo Verstappen. Il team principal della Ferrari spiega: “Nell’ultimo giorno di test hanno portato un pacchetto che poteva garantire mezzo secondo, altrimenti avremmo avuto più margine rispetto ai rivali“.

Gli ultimi sviluppi della scuderia austriaca hanno invece fatto sì che “la Red Bull si portasse al nostro livello, forse anche qualcosa in più“. Così è nata una qualifica giocata sul filo e magari con un Verstappen in pole la gara sarebbe stata diversa. Ma è in previsione del resto della stagione che Binotto indica la Red Bull come la squadra da battere: “Credo che la Red Bull sia favorita. In Bahrain ce la siamo giocata e, magari con un po’ di fortuna, abbiamo realizzato la doppietta: una cosa bellissima, un premio per il team“.

Ora c’è da lavorare per far sì che la Ferrari possa competere anche nelle altre gare, partendo da Jeddah: “Non porteremo sviluppi. Ora l’aspetto più importante è capire la macchina per sfruttarla al meglio. Abbiamo ancora tanto da tirar fuori dalla F1-75. Gli sviluppi arriveranno quando saremo sicuri di essere maturi per compiere un passo avanti“.

Bruno De Santis

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