Auto

Gino Paoli tra Ferrari e Porsche, la sua preferita era soltanto una

Gino Paoli ha più volte manifestato la passione che aveva per le Auto. Però, la sua preferita era soltanto una.

Da “Il cielo in una stanza” a “Sapore di Sale”, la carriera artistica di Gino Paoli è costellata di grandi successi, che ancora oggi vengono trasmessi in radio, nonché ascoltate dalle nuove generazioni sulle piattaforme di streaming musicale.

Gino Paoli (Ansa Foto)

Negli anni, ha collezionato ben sette partecipazioni al Festival di Sanremo, di cui l’ultima risale al 2018 quando vi prese parte in qualità di ospite, testimonianza della sua importanza per l’intero panorama artistico italiano.

Per il cantautore, la musica ha rappresentato sì una gran parte significativa della propria vita. Parallelamente, però, ha coltivato un’altra grande passione, ribadita in più di un’occasione da lui stesso in varie interviste passate: quella per i motori.

Interessante, a questo proposito, quella rilasciata a La Repubblica, dove parla della sua collezione e del suo rapporto con le Auto, anche se ce n’è una a cui è legato particolarmente.

L’Auto preferita di Gino Paoli

Un’Alfa Romeo (Ansa Foto)

Nello specifico, ha ammesso di esser stato affezionato maggiormente alla sua Alfa Romeo Giulietta Spider. “Quelli della mia generazione adoravano la Giulietta Spider, non c’è un c***o da fare” dichiarò in quest’occasione senza troppi giri di parole.

In particolare, questo modello della Casa del Biscione presentava un design realizzato da Pininfarina, ancora oggi celebrato per la sua eleganza e sportività. Per quanto riguarda la parte tecnica, la stessa Giulietta possedeva un motore da 1.290 cc di cilindrata, in grado di erogare 65 cv di potenza.

Quanto a prestazioni, la prima generazione del modello raggiungeva una velocità massima di 155 km/h. Dopodiché, venne riproposta sotto varie riedizioni, segnando l’evoluzione che stava compiendo Alfa Romeo in quegli anni.

Insomma, indubbiamente, la Giulietta Spider ha rappresentato un periodo d’oro dell’automobilismo italiano, come testimoniano le stesse parole dell’artista genovese.Però, nella stessa intervista, ha rivelato di aver avuto molte altre automobili, incluse Porsche e Ferrari, prima di abbandonare questa passione per le sportive, preferendo vetture comode e pratiche alle sportive. “Ne ho avute tante – affermò –. Poi, un giorno mi sono stufato, ho pensato che l’Auto serve solo per andare da un posto all’altro e ho preso la più comoda che c’era“.  Anche sulla più comoda, il cantante non ha dubbi: “Il Range Rover è silenzioso e comodo. Puoi fare dei gran chilometri e nemmeno te ne accorgi.

Francesco De Vincenzo

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