Moto GP

Andrea Dovizioso vuole riscattarsi: “E’ una buona pista”

Il Mondiale MotoGP sbarca a Rio Hondo per il terzo round del 2022: Andrea Dovizioso cerca il riscatto dopo il deludente fine settimana a Mandalika.

Andrea Dovizioso è pronto per il nuovo impegno in Argentina, terza tappa della stagione 2022, con l’obiettivo di archiviare il brutto week-end di Mandalika dove la sua Yamaha M1 si è spenta dopo pochi giri. Sin dalla partenza dalla pit lane aveva notato che qualcosa non funzionasse dal momento che il dashboard non si accendeva. Ha provato a spingere comunque, ma poi l’elettronica ha spento la sua moto.

A Termas de Rio Hondo servirà un buon risultato per riportare ottimismo nel box Yamaha RNF e sarà un’altra buona occasione per prendere le misure al prototipo di Iwata. Difficile dimenticare otto stagioni in sella alla Ducati, che spingono a guidare in un certo modo, e adattarsi ad una moto alquanto diversa, che ha un altro modo di frenare e spinge a sfruttare di più la percorrenza a centro curva piuttosto che la staccata.

Dovizioso cerca un pronto riscatto

Andrea Dovizioso (foto WithU Yamaha MotoGP Team)

Andrea Dovizioso dovrà affrontare una delle più difficili sfide di carriera e le settimane sono contate. Perchè i tempi del mercato stringono e in base ai risultati deciderà se proseguire la sua carriera in MotoGP o dire definitivamente addio.

Infatti dai risultati della prima parte di campionato dipenderà anche il suo futuro in classe regina. “Dopo il brutto risultato in Indonesia voglio ritornare in pista per fare meglio. In Indonesia siamo riusciti a tirare fuori alcuni aspetti positivi, ma non abbiamo potuto sfruttarli. Il tracciato di Termas de Rio Hondo è davvero unico, non corriamo qui da due anni (a causa della pandemia Covid, ndr). Siamo ottimisti – ha aggiunto Andrea Doviziosoe credo che possa essere un buon layout per la Yamaha“.

Ai box si dovrà lavorare su ogni aspetto ed evitare che si ripetano certi imprevisti come capitato nel corso del Gran Premio di Mandalika. Nella squadra di Razlan Razali c’è da affinare ancora qualcosa a livello tecnico, ma il team manager Wilco Zeelenberg assicura massimo impegno da parte di tutti. “Purtroppo la vicenda sulla moto di Andrea è stata molto deludente, dobbiamo accettarla, capire come squadra come evitare questo tipo di problemi e andare avanti. Dopo due anni di assenza in Argentina, siamo felici di tornare, soprattutto perché la situazione Covid sembra essere più sotto controllo“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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