Moto GP

Marc Marquez, Puig aggiorna sulle condizioni del campione

Le condizioni di Marc Marquez dopo l’incidente di Mandalika. Il team manager Alberto Puig parla alla vigilia del GP di Argentina.

Marc Marquez non sarà in griglia di partenza in questo Gran Premio di Argentina davvero particolare e suggestivo, concentrato in due giorni e con l’annullamento di due sessioni di prove libere. Fortunatamente la Honda recupera all’ultimo minuto Takaaki Nakagami, risultato falsamente positivo alla vigilia di gara e che ha approfittato dell’annullamento della giornata del venerdì per volare a Rio Hondo in seguito a tampone negativo.

Marc Marquez (foto Ansa)

Ma Repsol Honda deve fare a meno della sua punta di diamante Marc Marquez, dopo l’incidente rimediato a Mandalika. E quasi certamente salterà anche la prossima gara ad Austin in programma la prossima settimana, perché la terapia conservativa per mettere fine alla diplopia richiede tempo. Anche se stavolta il disturbo visivo è meno grave rispetto a quello comparso cinque mesi fa dopo l’incidente in allenamento a Lleida. Il team manager Alberto Puig fa il punto della situazione alla vigilia del GP di Rio Hondo in un’intervista rilasciata a MotoGP.com.

Il ritorno di Marc Marquez in pista

Alex e Marc Marquez (foto Ansa)

Il manager catalano non può dare tempi certi sul rientro di Marc Marquez, del resto neppure i medici possono farlo. “Con la vista è facile, o vedi o non vedi, se non vedi al 100% non puoi correre. Correrà quando riuscirà a vedere“. Di certo il fuoriclasse di Cervera è molto deluso per questo nuovo infortunio. “E’ molto arrabbiato. Abbiamo cominciato il Mondiale con grandi aspettative“, i risultati in Qatar avevano mostrato una Honda RC213V fortemente competitiva.

In Indonesia qualcosa è andato storto, sia nel feeling con le gomme che con l’episodio nel warm up. Ma Marc Marquez potrebbe tornare forse a Portimao a fine aprile. “Marc è ottimista, sta pensando a come accelerare la sua guarigione. Ha avuto un grave incidente ma andrà tutto bene“. Dopo l’highside sul circuito di Mandalika tutti pensavano ad un infortunio ben più grave, scongiurato dagli accertamenti svolti domenica mattina, prima al centro medico del tracciato, poi in ospedale.

L’otto volte campione del mondo è stato ritenuto unfit per precauzione, ma al rientro in Europa ha avvertito il disturbo visivo. “Fortunatamente l’infortunio è meno grave a quello dello scorso anno. Pensiamo che il periodo di recupero sarà minore rispetto all’ultima volta, ma è difficile da sapere“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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