Charles Leclerc, Berger lo mette in guardia: “C’è un rischio”

Gerhard Berger parla di Leclerc e Sainz e dell’ottimo momento della Ferrari, mettendo in guarda da un possibile rischio

Primo e terzo in classifica: Leclerc e Sainz sono separati nella graduatoria iridata da George Russell con la sua Mercedes fin qui inferiore alla Ferrari. ‘Colpa’ del ritiro dello spagnolo in Australia, un ko che potrebbe segnare uno spartiacque per la stagione dei due piloti.

Leclerc
Leclerc (LaPresse)

Ad inizio anno, infatti, la Ferrari ha chiarito con Mattia Binotto che non ci sarà un primo e un secondo pilota e che a decidere sarà la pista. Quella che finora ha parlato a favore del monegasco capace di portare a casa due vittorie e un secondo posto. Ancora presto per stabilire gerarchie, ad ogni modo, e c’è anche chi crede che Sainz possa presto lottare allo stesso livello del compagno di squadra.

E’ Gerhard Berger, ex pilota della Ferrari, a parlare alla ‘Gazzetta dello Sport’, di Leclerc e Sainz. Due piloti che finora sono andati molto d’accordo, anche se ora diventerà più complicato con una monoposto capace di lottare per la vittoria.

Leclerc, Berger sicuro: “Sainz allo stesso livello”

Sainz
Sainz (LaPresse)

Berger parla dei due piloti della Ferrari e il suo giudizio è chiaro: “Mi hanno chiesto spesso se potessero stare sullo stesso livello e ho sempre dato una risposta positiva“. Nessuna gerarchia quindi e anche per l’austriaco toccherà alla pista emettere il verdetto: “Aveva un’unica necessità: il materiale. Ora sarà la pista a decidere il numero uno e il numero due. Leclerc sta sfruttando la situazione positiva, ma non sottovaluterei Sainz“.

Anche perché il primo duello ravvicinato tra i due, quello dello scorso mondiale, ha visto lo spagnolo finire davanti al monegasco: “Non dimentichiamo che l’anno scorso ha terminato il mondiale davanti a Leclerc“. Piloti di pari livello quindi anche se c’è un rischio: “Con due piloti forti si ha un vantaggio ma c’è anche un rischio, quello che si tolgano punti a vicenda“. Una situazione che può diventare un problema ma da affrontare più avanti: “La Ferrari in questo momento non deve pensarci“. Ci sarà tempo quindi per stabilire le gerarchie a tavolino, ora ‘lotta’ libera tra Leclerc e Sainz, evitando però duelli che possano danneggiare la squadra.

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