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Moto Guzzi, riapre il museo di Mandello del Lario: come accedervi

Moto Guzzi, riapre il museo con la storia dell’Aquila. A Mandello del Lario, rinnovato e con circa 160 esemplari delle storiche due ruote

Una bellissima notizia, sia per gli appassionati di Moto Guzzi che per quelli delle due ruote in genere. A Mandello del Lario riapre il museo della storica casa italiana. Il marchio dell’aquila rimette in mostra le sue mitiche moto e i protagonisti di una due ruote che rappresenta l’identità e la cultura italiana. Il museo è stato rinnovato, con una rivisitazione del progetto presentato nelle scorse settimane.

Moto Guzzi, la bella notizia per gli appassionati: riapre lo storico museo (Ansa)

C’è stata una importante ristrutturazione che riguarderà tutta la parte industriale. L’obiettivo è rendere il polo produttivo di Moto Guzzi un vero e proprio centro di aggregazione, ovviamente aperto al pubblico e a tutti gli appassionati. E’ stata rivista l’esperienza della visita, con la collezione di moto che è stata organizzata in tre grandi aree tematiche che riguardano i modelli di produzione, gli esemplari da corsa e i modelli militari, organizzati in ordine di apparizione temporale. La collezione del museo Moto Guzzi è unica nel suo genere. Comprende circa 160 esemplari. Sono stati tutti restaurati in modo minuzioso.

Moto Guzzi, riapre lo storico museo: tutti i modelli sono stati restaurati

Un’opera eseguita direttamente dalla Guzzi. Si va dalla G.P., modello unico al mondo che risale a prima della fondazione della casa, agli ultimi modelli di attuale produzione come la V85 TT. In una inedita area al piano terra si potranno ammirare da vicino le motociclette prodotte dal 2000 a oggi, come la California 1400 o la Stelvio 1200. Il racconto della storia di Moto Guzzi comincia nella prima area del primo piano, con la G.P. del 1919, il prototipo da cui nacque, nel 1921, la “Normale”, la prima Guzzi di produzione. Tra le tante motociclette disponibili, anche la G.T. “Norge” della fine degli anni ’20.

Foto: Press Media

Presente anche la Sport 15, futuristica creazione degli anni ’30, il Guzzino degli anni ’40, il Falcone, il Galletto 192, la V7 Sport che per i ragazzi degli anni ’70 fu una vera e propria icona. Non mancano nemmeno la V50, la supersportiva Daytona 1000. Presenti anche le più moderne Griso e la MGX-21. Il Museo Moto Guzzi è accessibile gratuitamente. Si trova in via Parodi 63 a Mandello del Lario da lunedì a sabato. Richiesta la prenotazione.

Giovanni Scotto

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