Formula 1

F1 GP Miami, il circuito: layout, caratteristiche e curiosità

Tutto pronto per il GP di Miami: cosa sapere sul nuovo circuito della Florida dove la F1 scenderà in pista per la prima volta in assoluto.

Questo weekend la Formula 1 scenderà in pista a Miami, primo dei due appuntamenti previsti negli Stati Uniti. Gli organizzatori hanno fatto le cose in grande per ospitare la massima categoria automobilistica, a tal punto che in molti lo hanno già definito un evento di portata simile al Super Bowl.

F1 (Foto: LaPresse)

Sarà la prima volta in assoluto che si correrà in questa città, ma non in Florida, dove si corse già a Sebring. Il Circus torna quindi nello Stato meridionale degli States a distanza di 63 anni dall’ultima volta (1959).

Il circuito – Miami International Autodrome – è una pista cittadina che si sviluppa intorno all’imponente Hard Rock Stadium, stadio che ospita le partite della squadra NFL dei Miami Dolphins.

Inoltre, lo stesso tracciato nasconde – ma neanche troppo – al suo interno tutta una serie di attrazioni che non si erano mai vista prima. Prima tra tutte è l’area portuale artificiale con tanto di yacht ormeggiati e spiaggia attrezzata da cui godersi lo spettacolo della F1. Presenti poi varie hospitality, zone vip a capienza elevata e ville in stile Sudamerica per il prima, durante e dopo manifestazione.

F1 GP Miami, le caratteristiche del tracciato

Formula 1 (Foto: LaPresse)

Il tracciato dove andrà in scena il Gran Premio è lungo 5,41 km e dispone di due rettilinei, tre zone DRS e 19 curve, di cui 7 a destra e 12 a sinistra. Le curve 11 e 17 dovrebbero essere poi le due principali opportunità di sorpasso per i piloti.

La gara si svolge su una distanza di 308,27 km percorsi in senso antiorario, per 57 giri totali. Si tratta inoltre di una pista particolarmente veloce, con una velocità massima stimata intorno ai 320 km/h e una media di circa 223 km/h.

A Nord dello stadio, si trova il paddock con pit lane, box e di fronte la griglia di partenza. Sebbene il circuito sia principalmente in piano, è stato previsto anche un piccolo dislivello in prossimità del traguardo con le macchine che sfrecceranno sotto un cavalcavia.

GP Miami, le mescole scelte da Pirelli

Per il debutto della Formula 1 a Miami, Pirelli, fornitore ufficiale del campionato, ha scelto le tre mescole centrali da assegnare a scuderie e piloti, optando quindi per la soluzione più adottata nella stagione: C2 hard con banda bianca, C3 intermedie con banda gialla e C4 soft con banda rossa. Il meteo poi, specifica Pirelli, potrebbe essere imprevedibile. Perciò, nel corso del weekend, potrebbero entrare in gioco anche le mescole da bagnato.

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

2 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

2 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

2 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

2 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

2 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

2 settimane ago