Ferrari, Binotto prevede una mossa della Red Bull: “Dovranno smettere”

Mattia Binotto accende la sfida tra Ferrari e Red Bull, il messaggio del team principal della rossa ai rivali è chiaro: “Dovranno smettere”

La sfida è ormai aperta, anche se resta ancora nel solco della correttezza. Tra Red Bull e Ferrari il duello si preannuncia serrato fino al termine della stagione, ma finora non si sono raggiunti i picchi di rivalità dello scorso anno tra gli austriaci e la Mercedes.

Binotto e Horner
Binotto e Horner © LaPresse

Leclerc contro Verstappen sembra essere una sfida diversa da quella tra il campione del mondo in carica e Lewis Hamilton, anche se con il passare delle gare la situazione può ovviamente accendersi. Del resto ancora non è chiaro se davvero il Mondiale si giocherà punto a punto fino alla fine o se qualcuno riuscirà a prendere il sopravvento prima. Una situazione che invita alla cautela anche se i primi segnali di una miccia pronta ad accendersi iniziano ad arrivare. Arrivano, ad esempio, le dichiarazioni di Mattia Binotto che è tornato – anche se velatamente – a invitare la FIA a farsi carico dei controlli al budget cap, argomento fondamentale in questa stagione.

Ferrari, Binotto avvisa la Red Bull: “Altrimenti non si spiegherebbe”

Binotto
Binotto © LaPresse

Mattia Binotto, in alcune dichiarazioni riportate dal ‘Corriere della Sera’, accende la sfida con la Red Bull. Si parla di aggiornamenti delle monoposto, quelle che la scuderia austriaca ha già portato ad Imola e che la Ferrari ha intenzione di portare a Barcellona.

Il team principal di Maranello è chiaro al riguardo: “In Spagna ci saranno aggiornamenti tecnici anche se non sarà il pacchetto più importante dell’anno“. La sfida “andrà avanti a lungo” afferma Binotto: “Non sarà una singola novità a fare la differenza“. Questo però al netto del budget cap ed è proprio su questo che in casa Ferrari vogliono ci sia il massimo rigore: “Credo che ad un certo punto loro dovranno smettere di sviluppare – le sue parole riferite alla Red Bull –, altrimenti non si spiega come facciano con il budget“.

Insomma, se la sfida in pista e fuori finora è stata nel segno del politically correct, l’attenzione sui rivali è massima e il duello potrebbe presto accendersi ulteriormente.