MotorSport

Indianapolis 500, Helio Castroneves e il Baby Borg: il trofeo più amato

Il quattro volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis Helio Castroneves ha aperto ieri sera la lunga serie di eventi che conduce all’appuntamento americano più atteso dell’anno

Si chiama Baby Borg. Ed è il trofeo per eccellenza del mondo sportivo automobilistico statunitense. Una versione ridotta del famoso Borg Warner, la gigantesca scultura d’argento che raccoglie i nomi e i profili di tutti i vincitori della leggendaria corsa di Indianapolis.

Il Borg-Warner Trophy, 55 chili di peso (AP LaPresse)

La vittoria di Helio Castroneves dello scorso anno è stata la quarta in carriera per il pilota brasiliano, un record che condivide con AJ Foyt, Rick Mears e Al Unser e che quest’anno potrebbe addirittura portarlo ad essere il pilota più vincente di sempre nella storia della 500 Miglia.

Indianapolis 500, il Baby Borg

Il Baby Borg è una miniatura del gigantesco trofeo, che misura quasi mezzo metro di altezza per 55 chili di peso. La miniatura è una base in legno con una targa che riporta il nome del vincitore, quello della squadra, la velocità media e l’anno della sua vittoria. Castroneves nella sua splendida casa in Florida dove vive con la compagna Adriana e la figlia Mikaella ne ha quattro. Il Borg Warner è disponibile solo per gli eventi ufficiali. Ll ultima foto di Castroneves vicina al gigantesco trofeo è stata a marzo, quando la sua piccola scultura è stata aggiunta a quella dei vincitori precedenti.

Un record e un jackpot

La cerimonia della consegna del Baby Borg è l’ultimo atto ufficiale prima dell’inizio della nuova edizione che si apre con prove libere e qualifiche. Alla premiazione presenti anche Michael Shank e Jim Meyer, titolari della omonima scuderia che hanno messo sotto contratto Castroneves due anni fa ottenendo così il loro primo storico trofeo in IndyCar.

Quella del Baby Borg è una tradizione che persiste dal 1988. Il Trofeo del Proprietario arrivò dieci anni dopo. Castroneves, tre vittorie con la Penske nel 2001 (alla prima edizione), nel 2002 e nel 2009 è uno dei grandi favoriti: “Sono incredibilmente orgoglioso che il mio profilo compaia quattro volte sul Borg-Warner. La mia decisione di proseguire il mio impegno in Indy punta al massimo, a qualcosa di mai realizzato. Abbiamo programmi molto ambiziosi”.

Castroneves ha molti ottimi motivi per puntare alla vittoria back to back della 500 Miglia di Indianapolis. In caso di seconda vittoria consecutiva il brasiliano concretizzerebbe un jackpot da 400mila dollari.

Stefano Benzi

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