Nissan Juke, una versione inedita: rende omaggio ad un’Auto vincente

Nissan ha presentato una versione inedita del Juke, basata sulla prima generazione ibrida della gamma. Tutti i dettagli.

Nel 2021 Nissan aveva svelato alcune immagini di un prototipo speciale per celebrare il 50° anniversario della partecipazione del brand all’East African Rally. Quest’anno, invece, dalla teoria si è passati alla realtà, con la Casa giapponese che ha tolto ufficialmente i veli della Juke Hybrid Rally Tribute.

Nissan
Logo Nissan (Ansa Foto)

Pensata per rendere omaggio all’arrivo sul mercato della prima Juke elettrificata, il concept presenta tutte le caratteristiche principali dello stesso modello, tra cui motore e trasmissione.

Ciò che cambia, invece, è la sua livrea, che celebra la 240Z, regina dei rally degli anni Cinquanta e Settanta e protagonista dell’East African Safari Rally del 1971 dove conquistò la vittoria con Edgar Herrmann e il suo copilota Hans Schuller.

Nissan Juke Hybrid Rally Tribute, le caratteristiche

Nissan Juke Hybrid Rally Tribute
(Nissan media press)

Dunque, la Nissan Juke Hybrid Rally Tribute possiede lo stesso motore del modello di serie, composto da un’unità termica di nuova generazione – sviluppata appositamente per l’applicazione ibrida -, che eroga 94 cv e 148 Nm, e un propulsore elettrico da 49 cv e 205 Nm. Perciò, dati alla mano, l’intero sistema fornisce all’Auto 143 cv di potenza e 353 Nm di coppia complessivi. In più, è presente anche uno starter/generatore da 15 kW e una batteria raffreddata a liquido da 1,2 kWh.

Questa soluzione, specifica Nissan, consente quindi un aumento delle prestazioni del 25% rispetto alla Juke a benzina, con una contestuale riduzione dei consumi di circa il 40% nel ciclo urbano e fino al 20% nel ciclo combinato.

Anche la trasmissione è poi la stessa del modello di serie. Si tratta di un cambio multi-mode a 6 rapporti (le prime 2 marce in modalità elettrica e le successive quattro in modalità termica). Assenti, poi, frizione e sincronizzatori in quest’ultimo caso, rendendo la cambiata più efficace e con attriti ridotti. Un altro aspetto della trasmissione che vale la pena sottolineare è il suo algoritmo avanzato che gestisce automaticamente punti di cambiata, rigenerazione della batteria e architettura serie-parallelo.

Invece, per quanto riguarda il design del prototipo da rally, Nissan ha apportato alcune modifiche rispetto al Juke di serie. In particolare, l’Auto presenta passaruota maggiorati, che ospitano pneumatici off road, luci aggiuntive montate su cofano e tetto, piastre rinforzate sotto le minigonne anteriori e posteriori e sospensioni specifiche. Inoltre, la livrea propone un cofano di colore nero, loghi vintage e il numero 11 omaggio alla 240Z del 1971.

Infine, l’abitacolo dispone di roll bar di protezione, sedili anteriori sportivi, con cinture a quattro punti, e ruote di scorta, che prendono il posto del divano posteriore.