Moto GP

Celestino Vietti svela il più grande insegnamento ricevuto da Valentino Rossi

Celestino Vietti guida il Mondiale Moto2 dopo anni di sacrifici: il pilota svela il più grande insegnamento di Valentino Rossi.

Per Celestino Vietti la strada sembra essersi messa tutta in discesa dalla stagione 2022: guida la classifica Moto2 con due vittorie e due podi nelle prime sette gare. Il pilota del team Mooney VR46 punta dritto al titolo iridato e vuole aprirsi un varco in MotoGP dalla prossima stagione, da dove arriva già qualche interessante offerta per una moto che gli consente di fare il grande esordio, alla pari degli amici e colleghi Pecco Bagnaia, Franco Morbidelli, Luca Marini e Marco Bezzecchi.

Celestino Vietti (foto Ansa)

Ma sono stati anni difficili per il pilota originario del Piemonte, con il padre costretto a macinare chilometri per accompagnarlo a Tavullia ad allenarsi. Fino al trasferimento definitivo quando ancora non era maggiorenne. “Non è stato facile, ma adesso mi sento ripagato di tutti quei sacrifici“. In poco tempo è cresciuto a livello umano e professionale, grazie all’ingresso nel 2015 nella VR46 Riders Academy gestita da Valentino Rossi.

Celestino Vietti alla corte di Valentino Rossi

Valentino Rossi (foto Ansa)

Ha iniziato ad allenarsi con alcuni dei migliori piloti al mondo e con il suo maestro nove volte campione del mondo. Una prerogativa che pochi atleti del Motomondiale possono vantare. Merito anche di suo padre che ha gareggiato in alcuni campionati e ha trasmesso questa passione ai figli e a tutta la famiglia: “Allenarsi con Valentino Rossi è ciò che di meglio possa capitarti, ma inizialmente è stata una grande fatica. Mi hanno chiesto di trasferirmi nelle zone di Tavullia ed ero ancora minorenne“.

Una fase cruciale della sua vita, in cui ha dovuto accelerare tutti i tempi della sua vita privata e sportiva. “Ho dovuto imparare a fare le cose da solo – ha raccontato in un’intervista a Speedweek.com -. Guardando indietro ora rifarei tutto di nuovo“. Tanti sforzi che ora vengono ripagati dai risultati.

L’ingresso nella VR46 Academy ha dato una svolta alla sua carriera: “Valentino è un vero maestro. Quando sono arrivato nel Mondiale mi arrabbiavo facilmente quando dovevo affrontare delle situazioni complesse. Mi ha suggerito dei modi per stare un po’ più calmo e prendere tutto con più gioia. Quando ti diverti alla fine è tutto più semplice – ha concluso Celestino Vietti -. Il più grande insegnamento di Valentino è quello che lui ha sempre fatto: non solo cercare la prestazione ma anche divertirsi“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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