Auto, attenzione a una tipica abitudine estiva: è vietata, la multa è ingente

Sporgere le mani o la testa fuori dal finestrino dell’auto è vietato. Si tratta di una tipica abitudine estiva che può costare una multa molto cara

È arrivata l’estate e con essa il gran caldo. A meno che non si usi l’aria condizionata, in auto è normale aprire i finestrini durante la marcia. Contemporaneamente viene spontaneo mettere una mano fuori o sporgere il braccio per rinfrescarsi. Un gesto molto comune che in realtà non andrebbe fatto.

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Auto, una tipica abitudine estiva è vietatissima: la multa costa caro (Ansa)

Esiste un articolo del codice della strada (il numero 169 terzo comma) che vieta espressamente al conducente e ai passeggeri di “determinare sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo”. In sostanza è vietato sporgere le mani o la testa fuori dal finestrino. E la multa è decisamente salata, visto che si parte dagli 85 euro fino a 338 euro di sanzione. Il codice parla chiaro: per questo, seguendo la norma, è vietato anche guidare con il gomito poggiato sul bordo del finestrino aperto, o lasciare il braccio fuori durante la guida. Si tratta di un modo di condurre l’auto piuttosto “rilassato”, che è sempre vietato dalla legge. Il motivo è che il codice impone di tenere sempre entrambe le mani sul volante. Il secondo è che questa cattiva abitudine viola la norma specifica.

Auto, la tipica abitudine estiva nasconde un’insidia: la multa è salatissima

Ecco perché si va incontro alla multa sempre. Ovviamente il divieto vale anche per i minori. Ad esempio quando i bambini tengono il braccio completamente fuori il finestrino per gioco. In questo caso la sanzione è addebitata ai genitori o al conducente dell’auto. Tra l’altro, la legge è severa anche per un altro motivo: se il braccio fuori dall’abitacolo dovesse comportare incidenti (ad esempio colpire un pedone o un ciclista) si configurerebbe il reato di lesioni colpose, anche se si tratta di un semplice gesto imprudente.

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(Ansa)

Lo stesso articolo del codice prevede anche il divieto dei passeggeri di ostacolare oppure infastidire la guida del conducente. In questo caso l’articolo 169 stabilisce che “Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libertà di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilità”.