Auto

Lamborghini Countach esordisce in Giappone: la livrea ha un colore intrigante

La nuova Lamborghini Countach ha fatto il suo debutto in Giappone, dove ha un legame particolarmente profondo anche per merito di un manga.

La nuova Lamborghini Countach LPI 800-4 è arrivata in Giappone, con i primi esemplari che sono stati consegnati ai proprietari. Inoltre, le stesse vetture sono state le protagoniste di un evento, presso il “Warehouse Terrada” di Tokyo, a cui ha potuto partecipare soltanto una ristretta cerchia di giornalisti della stampa locale alla presenza dei dirigenti dell’azienda bolognese.

(Lamborghini media press)

Al fianco del nuovo modello, c’era anche una Countach 25° Anniversario del 1989 e insieme hanno viaggiato tra le strade della capitale giapponese, diventando oggetto da fotografare in alcuni dei quartieri più celebri della città.

La Countach LPI 800-4 è un’edizione limitata prodotta in 112 esemplari, omaggio allo storico modello, che l’anno scorso ha festeggiato 50 anni e da cui riprende diverse caratteristiche.

Lamborghini Countach, il rapporto speciale con il Giappone

(Lamborghini media press)

L’arrivo della nuova Lamborghini Countach nel Paese del Sol Levante è stata altresì un’occasione per ricordare il passato, in cui il modello della Casa del Toro è diventato protagonista di una serie di Manga.

Nel fumetto, il personaggio principale è un ragazzo che fin da bambino sogna di diventare pilota di corse automobilistiche e di avere, un giorno, una Countach LP 400. Desideri, questi, che dopo diverse avventure riesce ad esaudire.

Siamo entusiasti di presentare in Giappone la nuova Countach LPI 800-4, insieme alla storica Countach 25° Anniversario del 1989 – ha dichiarato Francesco Scardaoni, Regional Director di Lamborghini Asia Pacifico –. Un modello tra i più iconici e conosciuti della storia del marchio, che a distanza di 50 anni non smette di far sognare“.

Poi, lo stesso Scardaoni ha aggiunto: “Ora con le prime consegne della LPI 800-4 ai nostri clienti in Giappone possiamo aspettarci che questo modello continuerà a far giare la testa a molti quando percorrerà le strade giapponesi, come ha fatto negli ultimi 50 anni“.

La prima Countach “giapponese”

La prima Countach “giapponese” presenta una livrea di una particolare tonalità di blu, abbinata a cerchi in lega leggera color oro e fibra di carbonio a vista in vari punti della carrozzeria. Lo stesso materiale si ripresenta poi anche negli interni, principalmente di colore bianco.

Sotto al cofano, invece, nasconde un motore ibrido basato sull’iconico V12 che, insieme alla parte elettrica, eroga una potenza di 814 cv. Perciò, le prestazioni sono elevate: accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi, da 0 a 200 in 8,6 e velocità massima di 355 km/h.

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

2 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

2 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

2 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

2 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

2 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

2 settimane ago