Toprak Razgatlioglu, secondo nella classifica mondiale (Foto ANSA)
Tre vittorie su tre in Superbike per Toprak Razgatlioglu e la Yamaha sul circuito di Donington che riduce lo svantaggio del campione del mondo su Alvaro Bautista
Razgatlioglu e la Yamaha sono definitivamente tornati. Le avvisaglie di Misano, dove il campione del mondo in carica si era tolto la soddisfazione di una vittoria nella Superpole Race, la prima di questa stagione, il pilota turco ha definitivamente gettato la maschera a Donington.
Tre vittorie a Donington per Toprak Razgatlioglu (Foto ANSA)
Un fine settimana assolutamente straordinario per Razgatlioglu che ha fatto il pieno, la sua prima tripletta di questa stagione, dominando anche gara #2 senza incertezze e senza rischi.
Ripercorrendo in modo del tutto identico la dinamica della prima gara sul circuito inglese, vinta nettamente ieri, Razgatlioglu è partito perfettamente dalla pole position, conquistata grazie alla sua vittoria in mattinata nella superpole race. Uscito indenne dalle prime schermaglie che lo hanno visto rintuzzare gli attacchi di Rea e Bautista, il campione del mondo si è isolato al comando lasciando ai suoi inseguitori il compito di animare la gara per il podio.
Non c’è storia. Razgatlioglu conquista la vittoria e altri 25 punti senza spingere più di tanto. Anche perché alle sue spalle Bautista e Rea sono più impegnati ad affrontarsi per il secondo posto che ad alzare il ritmo per inseguirlo. Alle sue spalle la spunta Bautista (caduto malamente ieri e ancora dolorante a una mano) davanti a un Rea un po’ in affanno e meno brillante del solito su una pista che in passato lo aveva sempre visto grandissimo protagonista.
Ottimo quarto posto per Rinaldi, seguito da Redding (di nuovo una conferma per lui e la BMW) con Lowes, Bassani, Locatelli, Baz e Lecuona a seguire.
Per Razgatlioglu quella di gara 2 a Donington è la 22esima vittoria in carriera, la quarta in stagione. Sono 62 punti complessivi che riducono considerevolmente il ritardo del campione del mondo, ora a quota 228, con Rea (245) e Bautista (266) molto più vicini rispetto a Misano. Prossima tappa a Most, in Repubblica Ceca a fine mese.
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