Leclerc, Hakkinen non le manda a dire: Charles non può più farlo

Mika Hakkinen commenta l’ultima gara di Leclerc e il mondiale del monegasco: per l’ex pilota, Charles non può più farlo

“Se perderò per meno di 32 punti, sarà colpa mia”. Charles Leclerc non ha accampato scuse dopo l’incidente in Francia e si è assunto la responsabilità della mancata vittoria. Il monegasco ha ammesso di aver sbagliato e ha anche allontanato la possibilità di vincere il Mondiale.

Leclerc
Leclerc © LaPresse

Verstappen si è ulteriormente stacco e, nonostante le parole di Binotto, l’impresa Ferrari sembra davvero complicata. Ovviamente questo ha un peso sul giudizio della stagione di Leclerc e al riguardo arrivano le parole dell’ex campione del mondo Mika Hakkinen che nella sua rubrica su ‘Unibet’ dà il suo ‘verdetto’ sul monegasco.

Un giudizio che parte da un assunto abbastanza ovvio: “Tutti commettono errori“. Ci sono però sbagli che passano via inosservati ed altri che lasciano segni importanti. Quello di Le Castellet per Hakkinen “è costato molto a Leclerc”. Il finlandese continua ricordando un episodio simile che lo ha visto coinvolto e le sensazioni successive: “Sai cosa hai fatto, sai che hai buttato via la vittoria e devi prendertene la responsabilità“.

Leclerc, Hakkinen: “Ha finito i bonus”

Hakkinen
Hakkinen © LaPresse

Cosa che Leclerc ha fatto, anche se per Hakkinen questo non basta. “E’ un pilota fantastico, fino al diciottesimo giro aveva guidato in maniera perfetta. Ha subito la pressione di Verstappen ma è riuscito a tenere dietro la Red Bull”.

Ora però si tratta di guardare avanti, senza avere più possibilità di errore: “E’ importante ora capire come reagirà dopo questo errore. Ha perso 32 punti a Imola e in Francia e non può permettersene altri se vuole battere Verstappen: ha finito i bonus“.

Ora per Leclerc la strada da seguire è una sola: “Deve riconoscere che ha talento e macchina per vincere e concentrarsi sugli aspetti positivi, pensando una gara alla volta“. Questa la ricetta di Hakkinen con la Ferrari che può giocarsi anche una carta in più: il lavoro di squadra messo in mostra dallo stesso Leclerc e Sainz in Francia. “Un lavoro di squadra così è essenziale: Carlos vive un momento in cui guida alla grande. Charles può contare su un compagno forte“.

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