MotorSport

Nascar, quante gomme che scoppiano! Trionfa (con beffa) Tyler Reddick

Nella prima prova del Round of 12 della Nascar Cup Series, vittoria di Tyler Reddick che festeggia una vittoria inutile in quanto ormai escluso dalla corsa al titolo in una gara caratterizzata da forature e carambole

La Texas Cup si conferma un calvario per i motori ma soprattutto per le gomme della Nascar Cup Series.

La Chevrolet #8 di Reddick (AP LaPresse)

Tante forature, tantissimi incidenti dettati da problemi ai pneumatici nella interminabile 500 Miglia in programma al Texas Motor Speedway.

Nascar, Reddick vince in Texas

“Festeggio l’unica corsa nella quale ho ben poco da festeggiare” è l’emblematica dichiarazione di Tyler Reddick, tre successi stagionali con la Chevrolet della Richard Childress Racing. Con le prime due vittorie che lo hanno trascinato fino alla post season. Ma che si sono rivelate inutili per portarlo oltre il taglio del Round of 16, primo degli esclusi dopo la gara di domenica scorsa a Bristol insieme ad Austin Dillon, Kyle Busch e Kevin Harvick.

Playoff incertissimi

Vittoria amara, la terza di questa stagione, per Tyler Reddick (AP LaPresse)

Una vittoria che vale un bel po’ di soldi ma che non gli toglie l’amaro dalla bocca per la mancata qualificazione al novero dei dodici piloti ancora in corsa per il titolo. Proseguendo una statistica che ha dell’incredibile. Perché nelle quattro corse dei playoff in programma fino a oggi, nemmeno una è stata vinta da uno degli ormai dodici contenders alla vittoria finale.

Una gara folle con sedici bandiere gialle e persino bandiera rossa. Nel caos generale dovuto soprattutto al degrado delle gomme, Reddick emerge con una gestione magistrale dei giri finali chiudendo davanti a Logano (attuale leader della graduatoria punti), Haley e Blaney.

Paradossalmente Reddick si conferma uno dei migliori piloti dell’anno per numero di vittorie: tre, solo una in meno di Chase Elliott. Ma comunque escluso dalla corsa al titolo. Che a questo punto concede due soli spot certi in vista del Round of 8. In palio a Talladega domenica prossima e a Charlotte, il 9 ottobre. Chi vince avrà la certezza di un posto nella ‘semifinale’. Tutti gli altri dovranno fare i conti con una classifica a punti corta e incerta.

Stefano Benzi

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