Auto

Lamborghini Aventador, l’ultima versione sancisce una svolta epocale

L’ultima versione dell’apprezzatissima Aventador sancisce la fine della produzione dei motori a combustione interna V12 Lamborghini

Lamborghini ha lanciato l’ultima versione della sua Aventador: la LP 780-4 Ultimae. Un modello che segna anche una svolta epocale.

La Lamborghini Aventador: l’ultima versione sancisce una svolta epocale (press)

E’ l’ultima nata ad uscire dai cancelli dello stabilimento di Sant’Agata, ed è pronta a finire nel garage del suo nuovo proprietario, in Svizzera. Questa Roadster con guida a sinistra è davvero speciale, perché rende omaggio alla one-off Miura Roadster. Lo fa attraverso lo speciale progetto Ad Personam, con grande attenzione e sensibilità verso i dettagli. Questi sono stati ripresi nella apprezzatissima V12 open-top. Questa Ultimae presenta un colore Azzurro Flake. Appositamente creato per replicare quello storico (e unico) della Miura.

Solo la brillantezza è stata rivista, per motivi di omologazione. Tetto e cofano sono in fibra di carbonio e colorati in nero lucido. La scelta è per richiamare l’assenza del tettuccio nella Miura Roadster. Esclusivi anche gli interni di questa Aventador Ultimae. Sedili in pelle e i rivestimenti, sono in pelle Bianco Leda con dettagli in nero Aldebaran. Plancia minimalista in Alcantara Nero Ade con impunture Bianco Leda. L’ultima Aventador sancisce la fine della produzione dei motori a combustione interna V12 Lamborghini.

Lamborghini, il legame tra la storica Miura ZN 75 e l’ultima Aventador

Anche per questo l’omaggio alla storica Miura è ancora più significativo. Dopo aver partecipato al Salone di Ginevra, sempre nel 1968, e i test drive a Sant’Agata Bolognese, la macchina tornò in casa Bertone. Dopo fu poi venduta alla International Lead Zinc Research Organization. La vettura fu poi utilizzata come come dimostrativa e ribattezzata ZN 75. Sotto questo nome girò tutto il mondo. Fu presentata presso diversi centri di design automobilistico per la promozione di materiali a base di zinco e piombo.

Una Lamborghini Aventador (Ansa Foto)

Il trattamento antiruggine allo zinco ha segnato una svolta, e ancora oggi viene considerato imprescindibile per ogni nuova automobile. Può essere collocato direttamente al lavoro svolto sulla ZN 75. Dopo essere passata attraverso molti proprietari in tutto il mondo, nel 2008 la ZN 75 è stata rimessa nella configurazione Roadster originale. Il restauro completo ne ne ha ripristinato le condizioni con cui esordì al Salone di Bruxelles. Fu presentata al Pebble Beach Concours d’Elegance del 2008 conquistando la classe riservata esclusivamente alle Lamborghini.

Giovanni Scotto

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