MotorSport

Nascar Xfinity, è Noah Gragson il secondo finalista nell’incertezza generale

Si avvia alla conclusione anche la stagione di Nascar Xfinity che promuove alle finali di Phoenix anche Noah Gragson, vittorioso a Homestead

Dopo le sei vittorie in regular season e lo splendido successo in Texas che gli aveva spalancato le porte della semifinale, mancava un ultimo successo a Noah Gragson.

Ottava vittoria stagionale per Gragson, la più importante (AP LaPresse)

Quello che gli spalancasse le porte della finale di Phoenix. Confermandosi sicuramente il pilota più continuo nell’arco di tutta la stagione, Gragson stacca il biglietto più importante a Gomestead, in Florida.

Nascar Xfinity: Gragson in finale

Non è stata tuttavia una vittoria facile per il pilota della Chevrolet #9 della JR Motorsport. Forte di un dominio quasi assoluto nel corso di tutta la gara, Gragson si è dovuto confrontare con il classico imprevisto negli ultimissimi giri quando un incidente ha costretto tutti i leader della corsa a riparare ai box raggruppando nuovamente tutte le auto.

La classifica prima dell’ultima eliminatoria

Noah Gragson, in finale nella Nascar Xfinity (AP LaPresse)

A uscire per primo dalla pitlane è proprio la Chevrolet di Gragson con uno slancio più che sufficiente per dominare la scena negli ultimi cinque giri tenendosi alle spalle di mezzo secondo un Ty Gibbs particolarmente aggressivo. Un risultato sostanzialmente giusto considerando il fatto che il 24enne di Las Vegas ha condotto per la bellezza di 127 giri tenendo una media a tratti impressionante, senza una sbavatura.

Grande festa al termine della gara, con qualche momento di commozione: “Era da tre anni che lavoravamo a un risultato prestigioso con il mio team e finalmente ce l’abbiamo fatta. La formula del campionato non ammette distrazioni, puoi vincere anche tanto nel corso della regular season ma che se non conquisti le vittorie decisive sei fuori” ha dichiarato Gragson al traguardo.

Si tratta del secondo pilota dopo Josh Barry, vittorioso la settimana scorsa a Las Vegas – anche lui della JR Motorsport – a conquistarsi la finale di Phoenix.

Due dunque i posti a disposizione. Il primo tra i semifinalisti in corsa andrà a chi passerà per primo sotto la bandiera a scacchi di Martinsville, in Virginia, sabato prossimo. Quarto spot destinato al migliore in classifica oltre ai due già qualificati. Si profila un testa a testa estremamente incerto tra Gibbs e Allmendinger, rispettivamente secondo e terzo sul traguardo di Homestead.

Stefano Benzi

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