Moto GP

Bagnaia campione del mondo MotoGP a Valencia se… tutte le combinazioni

A Valencia Pecco Bagnaia può confermarsi il neo campione della classe MotoGP. Tutte le possibili combinazioni per avere la meglio su Fabio Quartararo.

Pecco Bagnaia a Valencia può diventare il nuovo campione del mondo e riportare la Ducati sul tetto del mondo a distanza di 15 anni dal primo e unico successo di Casey Stoner nel 2007. Una lunga rimonta quella del pilota sabaudo che ha iniziato la stagione in salita, a causa di qualche ritardo nello sviluppo della sua Desmosedici GP22 e di alcuni errori personali che sembravano avessero compromesso irreversibilmente la sua corsa alla leadership.

Pecco Bagnaia (foto Ansa)

Dopo la vittoria di Fabio Quartararo al Sachsenring il distacco era di 91 punti, dopo il trionfo di Pecco Bagnaia nell’ultima gara in Malesia vanta un vantaggio di 23 punti sul campione in carica della Yamaha. Una rimonta senza precedenti, frutto di una maggiore consapevolezza del suo potenziale e di quello della sua moto. La Rossa emiliana non ha confronti in questa fase del Mondiale e per i rivali sarà difficile colmare questo gap tecnico nei pochi mesi della pausa invernale.

Pecco Bagnaia ad un passo dal titolo mondiale

Il leader del Mondiale Pecco Bagnaia potrebbe accontentarsi di chiudere il GP di Valencia al 14° posto. Quanto basta per aggiudicarsi aritmeticamente il titolo iridato, anche in caso di vittoria di Fabio Quartararo, partito subito forte nella prima sessione di prove libere piazzando il miglior crono e con il leader fuori dalla top 10.

Al pilota di Chivasso basterebbe anche una mancata vittoria del francese, in questo caso si aggiudicherebbe il trono della classe regina anche con zero punti. L’ipotesi più pericolosa è la vittoria del campione di Nizza con Pecco 15° o fuori dalla zona punti: a quel punto Fabio Quartararo si riconfermerebbe campione del mondo.

Per questo motivo l’alfiere sabaudo del team Lenovo Ducati ha spinto al massimo nell’ultimo appuntamento in Malesia. “Enea (Bastianini; ndr) mi ha dato una spinta, perché voleva la vittoria, ma io ho fatto un gran lavoro, perché quei 25 punti erano fondamentali, tra 18 e 23 punti fa differenza“, ha commentato Pecco Bagnaia. “So di potermi permettere di finire 14°, ma non voglio pensarci neanche lontanamente, devo provare a vincere o a fare il podio“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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