Formula 1

“È già più forte di Hamilton”: per il team manager c’è un altro favorito

Formula 1: Red Bull, Ferrari e Mercedes sono le migliori candidate alla corsa per il titolo. Franz Tost scommette, però, anche su un nome nuovo

Il campionato del mondo di Formula 1 del 2022 è ormai archiviato, e già si pensa a quello prossimo. Tempo di bilanci e di riassetti delle nuove squadre, e ovviamente non mancano le previsioni su quale sarà la lotta per i titoli piloti e costruttori del 2023.

Franz Tost (Automotorinews.it)

Particolare attenzione meritano i pronostici dei team principal delle varie scuderie. Ad esempio, l’idea di Franz Tost, capo dell’Alpha Tauri, propone un possibile nome a sorpresa. Il manager è reduce dal nono posto in classifica costruttori, con 35 punti dietro l’Alfa Romeo e Aston Martin, rivali dirette di Alpha Tauri, che si sono piazzate al quinto e al sesto posto. Tuttavia, il risultato dell’Alpha Tauri è stato positivo, soprattutto dal punto di vista finanziario.

Ora si lavora per sviluppare l’auto della prossima stagione, mentre Tost guarda avanti e prova a fare una previsione sulla lotta per il titolo della stagione 2023. “È difficile vedere una superiorità come quella messa in pista quest’anno da Verstappen e Red Bull. Per il prossimo anno mi aspetto una battaglia a tre: Max, Leclerc e Russell, che è già più forte di Hamilton”, ha detto Tost a Speedweek.

Formula 1, la previsione di Tost per il Mondiale 2023: c’è un nome nuovo

Questo il nome a sorpresa svelato dal manager austriaco, che elegge la seconda guida della Mercedes come possibile candidato a sorpresa per il prossimo titolo di campione del mondo. E per quanto riguarda la Red Bull, anche Tost mette in preventivo qualche difficoltà per il team campione del mondo. “La penalità della FIA avrà un impatto negativo, ma credo che saranno ancora in grado di lottare per il Mondiale”, ha spiegato il team principal. Sul futuro dell’Alpha Tauri Tost ha confermato il bilancio non positivo e le prospettive per la prossima annata.

George Russell (Ansa Foto)

“La macchina non era abbastanza buona e abbiamo avuto altri problemi con lo sviluppo, legati al budget cap. Pensavamo di essere riusciti a superarlo, prima che la FIA ci confermasse che fosse tutto in regola. Ma lo sviluppo era già rallentato e le prestazioni sono rimaste sotto le noste aspettative”, ha spiegato il manager. L’Alpha Tauri si affiderà a due piloti poco esperti, ma con un nome come Nyck De Vries che promette grande talento.

Giovanni Scotto

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