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Rally WRC Messico, Ogier doma gli sterrati e la polvere

Nella terza tappa stagionale del mondiale Rally WRC in Messico, settima vittoria per Sebastian Ogier con la Toyota ufficiale davanti a Neuville

Aumentano i rimpianti se si considera che anche questa stagione di Sebastian Ogier sarà solo a mezzo servizio: tre, forse quattro gare. Non di più.

La Toyota, al comando del mondiale rally WRC piloti e costruttori – Automotorinews

Ma intanto il francese, ex campione del mondo con la Toyota, ne ha già vinte due.

Rally Messico, Ogier domina

Una domenica quasi riposante quella di Ogier, forte di una posizione di dominio conquistata venerdì a suon di vittorie nelle prove speciali e difesa senza difficoltà sabato. Anche in considerazione del fatto che la resistenza di quello che sembrava il suo avversario più autorevole, Esapekka Lappi, si è spenta in fosso abbattendo un palo della luce. Pilota e copilota salvi: ma auto completamente distrutta.

Una grande doppietta…

Strada libera a questo punto per Ogier. Che al nono successo di Montecarlo ottenuto a gennaio, un record, abbina anche la settima vittoria in Messico su un percorso in terra battuta massacrante che ha fatto vittime illustri nel corso di quattro giorni faticosissimi. Tra polvere, sabbia e detriti.

L’otto volte campione del mondo con il copilota Vincent Landais ha chiuso l’ultima prova speciale con 27.5” di vantaggio sulla Hyundai di Thierry Neuville, bravo a imporsi in extremis sul secondo gradino del podio proprio nel corso dell’ultima powerstage davanti a Elfyn Evans con un’altra Toyota.

A destra Sebastian Ogier, seconda vittoria stagionale – Automotorinews

Ordine d’arrivo e classifica generale

Dopo una domenica senza rischi, Ogier ha voluto alzare la voce portando a casa anche la powerstage, e dunque i cinque punti extra che lo portano al comando della classifica generale nonostante due sole presenze nelle tre gare archiviate fin qui. Splendida la sua corsa lungo le piste sterrate dell’Otates, una delle prove più impegnative di tutto il mondiale rally.

Alle sue spalle Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe con la prima delle Hyundai i20 a rendere un po’ meno eloquente il dominio delle Toyota con Evans sul podio e il

campione del mondo Kalle Rovanpera in quarta posizione ma molto meno brillante del solito, anche a causa di partenze che lo hanno sempre visto in difficoltà con le gomme e con la polvere sollevata da chi passava prima di lui.

Rovanpera, dopo avere rischiato grosso con un brutto testacoda, si è limitato a difendere la quarta posizione conquistando due punti extra nella powerstage.

In classifica generale Ogier guida con 56 punti davati a Neuville (53, ma senza vittorie) e Rovanpera (52). Prossimo appuntamento in Croazia il 20 aprile.

Stefano Benzi

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