Morto Giancarlo Morbidelli: il suo nome rimarrà nella storia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:53

È morto Giancarlo Morbidelli, il pilota ed imprenditore noto per omonime moto e modelli unici nel loro genere: fu uno dei primi ad introdurre il motore a scoppio nelle due ruote.

Giancarlo Morbidelli 1 (foto dal web)
Giancarlo Morbidelli (foto dal web)

Costruttore, pilota ed imprenditore, e tanto altro: questo era Giancarlo Morbidelli. Il proprietario dell’omonima casa costruttrice di moto si è spento tra l’affetto dei propri cari, dopo aver asciato impresso nella storia il proprio nome. A lui si deve l’impiego del motore a scoppio nelle due ruote e la creazione di modelli unici nel loro genere.

Morto Giancarlo Morbidelli: si è spento all’età di 82 anni

Si è spento all’età di 82 anni Giancarlo Morbidelli, ex pilota ed imprenditore dalle incommensurabili doti. Nato a Pesaro nel 1934 è morto presso l’ospedale di Fano dove si trovava ricoverato da tempo. Lascia l’adorata moglie Augusta e i due figli Gianni e Letizia.

Padre dell’omonima casa di moto ed ex pilota fu un pioniere della motorizzazione a scoppio per i veicoli a due ruote, riporta La Gazzetta dello Sport. Un uomo costruitosi partendo dal nulla: Morbidelli proveniva da una famiglia contadina, ma grazie alla sua dedizione ed al suo impegno degli anni ’50 fondò la sua azienda che in prima battuta si occupava di riparazione di macchinari per la lavorazione del legno ma anche di  raccolta di moto d’epoca per passione, a cui aveva riservato un apposito e piccolo spazio. Da passione ben presto, però, si trasformò in una vera attività: nel 1968 il piccolo spazio divenne un reparto corse che diede vita, riporta La Gazzetta dello Sport, alla costruzione delle Morbidelli da Gran Premio. Per Gianni Morbidelli corsero Paolo Pileri, Pier Paolo Bianchi e Mario Lega. Negli anni ’90 Morbidelli decise di cedere l’azienda e creare 12 esemplari di moto 850 cc a otto cilindri a “V”. Nel 1999, riporta La Gazzetta dello Sport, venne aperto un museo nella vecchia sede della Morbidelli dove vennero esposte più di 300 motociclette, oggi vendute in un’asta di Londra poiché non vi erano sufficienti fondi per gestirlo.

Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci si è unito all’incommensurabile dolore della famiglia Morbidelli: “Perdiamo un genio assoluto della meccanica. Una figura fuori dal comune che con talento, coraggio e capacità ha scritto pagine indimenticabili nella storia del motociclismo e dei motori pesaresi, veicolandole con passione e grandi traguardi raggiunti a livello mondiale. Mancherà – riporta La Gazzetta dello Sporta tutta la città. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore“.

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Giancarlo Morbidelli
Giancarlo Morbidelli (foto dal web)