Noleggi auto: drammatico il report del settore

È piena crisi per il settore dei noleggi auto a causa dell’emergenza Coronavirus in tutta Italia. I dettagli del report rilasciato da ANIASA.

Noleggi auto
(Foto di Karolina Grabowska da Pixabay)

Le misure disposte dal Governo a causa dell’emergenza Coronavirus, valide per tutta Italia, ha causato il blocco quasi totale del settore dei noleggi auto a breve termine. Infatti, la percentuale consiste nel 90% per le imprese dell’ambito presso stazioni, centri città e aeroporti. Inoltre, anche il car sharing ha registrato un calo drastico delle proprie attività. A rallentare sono altresì gli ordini di auto nuove da parte delle aziende che sono clienti delle ditte di noleggi a lungo termine, preferendo estendere i contratti già in vigore nell’attesa di periodi più felici.

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Noleggi auto: il report del settore dopo le misure del Governo

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Noleggi auto: drammatico il report del settore (Getty Images)

Ha tutti i tratti di un bollettino di guerra, il report divulgato da ANIASA, l’associazione che rappresenta i servizi di mobilità, a seguito dei provvedimenti disposti dal Governo. Più nel dettaglio, nel report si richiedono interventi a tutela delle imprese e degli addetti del settore, che coinvolge circa 20.000 dipendenti, 461.000 vetture immatricolate ogni anno e che gestisce ogni giorno la mobilità di oltre 1.200.000 auto. Stando alle parole del presidente dell’ANIASA, una crisi di tali dimensioni non è stata registrata nemmeno in seguito agli avvenimenti dell’11 settembre 2001. I noleggi auto a breve termine hanno subito una contrazione del 90%, mentre il car sharing del 60%. Anche il noleggio a lungo termine non se la passa meglio, dato che sono state fermare le immatricolazioni di nuove auto e che probabilmente provocherà delle conseguenze negative anche nel mercato automotive.

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