Prezzo benzina, perché non diminuisce (da Pixabay)
Accordo raggiunto tra sindacati e governo: non ci sarà alcuno sciopero dei benzinai. I dettagli.
Distributore (Getty Images)
Passo indietro dei sindacati: sciopero dei benzinai saltato. Le stazioni di servizio sulle autostrade quindi rimarranno aperte, facendo dietrofront rispetto alla decisione presa in precedenza. A confermarlo sono state le stesse associazioni di categoria che avevano invocato a gran voce la chiusura dei distributori di carburante. Ad ogni modo, più che di sciopero, si sarebbe trattato di uno stop alle attività dovute alla difficoltà nel reperire liquidità per far fronte alle spese. Inoltre, mancavano gli strumenti di sicurezza, come mascherine e guanti, per garantire la continuità del servizio. Tuttavia, dopo le costanti trattative con il governo, sembra essere giunto, finalmente, l’accordo tra i soggetti coinvolti. Dunque, pericolo rientrato per le migliaia di persone che necessariamente devono spostarsi e che rischiavano di non trovare aperti i benzinai.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Sciopero Benzinai, il governo non transige: la decisione sulla protesta
(Foto di bere_moonlight0 da Pixabay)
Sono stati gli stessi sindacati di settore a chiarire che lo sciopero sarebbe stato revocato. La notizia era prevedibile dopo le parole di Giuseppe Conte che aveva posto fiducia nel senso di responsabilità dei gestori delle pompe di benzina e che al contempo aveva fatto un passo in avanti nella ricerca di un accordo. Martino Landi, presidente nazionale di Faib, ha assicurato: “Nessuno sulle autostrade chiuderà la sua area di servizio fino a quando sarà possibile”. In particolare, la dichiarazione si riferisce al fatto che non si sarebbe trattato di uno sciopero, bensì di una chiusura forzata dovuta alla carenza di liquidità per proseguire l’attività, come sottolineato da Giuseppe Sperduto, vicepresidente nazionale di Faib. Il governo quindi studierà provvedimenti ad hoc per aiutare il settore, ritenuto essenziale. Landi, inoltre, ha affermato che ci sarà l’impegno in prima persona della ministra De Micheli ad intervenire sulle concessionarie delle autostrade chiedendo un’azione sulle royalty fisse e piccole dilazioni sui pagamenti alle aziende petrolifere.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, mercoledì sciopero dei metalmeccanici in Lombardia
Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…
La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…
C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…
Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…
Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…
Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…