Cronaca

Covid-19, la proposta: “Chi ha determinati anticorpi può tornare a lavoro”

Covid-19, la proposta rivoluzionaria che arriva da diversi paesi europei: “Chi ha determinati anticorpi può tornare a lavoro”

Covid-19, la proposta: “Chi ha determinati anticorpi può tornare a lavoro” (Foto: Getty)

Chi si ammala per il coronavirus può avere diversi sintomi. Può soprattutto variare anche l’intensità di questi ultimi, passando da un lieve mal di gola, praticamente asintomatico, fino al bisogno di essere intubati in terapia intensiva, con una polmonite acuta. Questa disparità di reazione da parte dei contagiati non dipende solamente dall’età o dallo stato generale di salute, ma anche dai propri anticorpi. Nella lotta al Covid-19 il sistema immunitario svolge un ruolo primario; non essendoci una cura specifica attraverso medicinali, il corpo deve reagire da solo e vincere la sua battaglia. Alcuni riescono a superarlo senza grossi sintomi e non sono nemmeno la minoranza.

Questa considerazione medica ha dato il là ad una proposta avanzata da diversi paesi europei, tra cui Svizzera, Germania, Austria e anche la Gran Bretagna. Chi presenta anticorpi in grado di sconfiggere il virus, attraverso test di laboratorio, può tornare a lavorare immediatamente, interrompendo la quarantena forzata.

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Covid-19, la proposta europea: “Chi ha determinati anticorpi può tornare a lavoro”

Covid-19, la proposta europea: “Chi ha determinati anticorpi può tornare a lavoro” (Foto: Getty)

Questa proposta per molti potrebbe rappresentare una speranza di poter tornare alla normalità con discreto anticipo rispetto alle previsioni catastrofiche delle ultime settimane. Chi presenta una positività al test su questi anticorpi, in grado di tenere a bada il coronavirus, potrebbe ricominciare a condurre una vita normale senza grossi rischi.

In Svizzera stanno preparando dei laboratori medici per effettuare i controlli sulle prime persone. Secondo il Tages Anzeiger, dei kit per effettuare i test in questione starebbero arrivando nei laboratori elvetici.

Nello specifico le difese immunitarie prese in esame sono le immunoglobuline G e A.

Il Professor Beda M. Stadler, emerito d’immunologia dell’Università di Berna fa sapere: “Chi presenta questi due anticorpi, molto probabilmente è immune e potrebbe tornare a lavorare e condurre una vita normale”.

Se i controlli dovessero andare a buon fine, oltre a consentire una ripresa più rapida della vita normale, sbloccando la vita economica dei paesi, sarebbe anche possibile aumentare i test sui presunti infetti asintomatici. Tutto ciò ci consentirebbe anche di calcolare meglio il tasso di mortalità complessivo e di elaborare dati più precisi sul Covid-19.

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Angelo Papi

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