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Bonus Mobilità, richiesto lo SPID: cos’è e cosa fare per ottenerlo

Tra qualche giorno, sarà possibile richiedere il Bonus Mobilità. Per fare ciò, servirà utilizzare lo SPID: cos’è, a cosa serve e come fare per ottenerlo

Bonus Mobilità, serve lo SPID (Getty Images)

Dopo diverse settimane di attesa, nei prossimi giorni il ministero dell’Ambiente renderà finalmente disponibile la piattaforma per richiedere il Bonus Mobilità. Chi vive in un comune con almeno 50mila abitanti, potrà ottenere un rimborso fino al 60% per l’acquisto di biciclette, monopattini e hoverboard, con un tetto massimo di 500 euro. Il bonus varrà anche per chi deve ancora effettuare l’acquisto: sarà possibile richiedere un voucher da presentare in cassa.

Ma come si ottiene questo incentivo offerto dallo Stato? Una volta essersi connessi sulla piattaforma, non basterà registrarsi con i soliti dati personali e l’indirizzo email. Il ministero dell’Ambiente, come buona parte dei servizi pubblici, richiede lo SPID, ossia il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Si tratta fondamentalmente di credenziali riconosciute dallo Stato, che vengono verificate da alcuni identity provider.

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Bonus Mobilità, lo SPID: a cosa serve e come fare per ottenerlo

La lista degli identity provider (spid.gov.it)

Per poter usufruire del Bonus Mobilità, il ministero dell’Ambiente richiede lo SPID. Questo sistema di credenziali permette di accedere a vari servizi forniti dalla pubblica amministrazione. Chi ha già richiesto in passato il Bonus Cultura, il Reddito di Cittadinanza, la Carta del Docente ecc. probabilmente già ne sarà in possesso. Per chi è nuovo a questo mondo, l’ottenimento dello SPID è molto semplice. Bisognerà rivolgersi ad uno degli identity provider (riportati nella tabella soprastante) e fornire un documento d’identità, la tessera sanitaria, un recapito telefonico e l’indirizzo email.

Ogni provider fornisce livelli di sicurezza diversi. Essenzialmente, per ottenere le credenziali bisognerà procedere con la verifica dei dati forniti di persona, ma anche tramite remoto con una webcam. Per chi già usufruisce di altri servizi (es. clienti Tim o BancoPoste) la registrazione sarà ancora più semplice. In questi casi, i provider già dispongono dei dati verificati, basterà quindi fornire un codice di sicurezza che viene comunicato tramite sms.

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Pasquale Conte

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