Moto

Harley-Davidson “Mugello”, un tributo allo storico circuito di MotoGP

Harley-Davidson Softail “Mugello” è l’ultima opera del customizer e concessionario ufficiale Thunderbike. Fa parte di una serie di realizzazioni in onore di alcuni circuiti storici

Harley-Davidson Softail “Mugello” (thunderbike.com)

Thunderbike è ormai da qualche anno il concessionario ufficiale e customizer di Harley-Davidson. Nel corso degli ultimi tempi, ha dato il via ad una serie di realizzazioni in onore di alcuni circuiti storici. Dopo Imola, Daytona, Laguna Seca e Silverstone, ora tocca al Mugello. Usando una Softail come modello di base, Thunderbike ha dato vita ad un esemplare decisamente interessante.

Andreas Bergerforth ha voluto utilizzare un approccio diverso per la creazione di questa moto. È partito dalle caratteristiche dinamiche, nettamente migliorate rispetto al modello Softail di base. Una volta fatto ciò, si è concentrato sulla colorazione inedita del modello, dandogli un tono blu, argento e oro che sicuramente fa la sua figura. Per quest’ultimo aspetto, fondamentale è stata la collaborazione con Kruse Design.

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Harley-Davidson Softail “Mugello”, tutte le novità apportate

Modello custom in onore del circuito di MotoGP (thunderbike.com)

Per rendere la Harley-Davidson Softail ancor più accattivante e performante, il modello custom “Mugello” gode di tre accessori aggiuntivi: un forcellone monobraccio, i cerchi GP e il serbatoio TB-R. Largo anche a migliorie a livello di motore, con alcuni accorgimenti al Milwaukee-Eight di dotazione. Thunderbike, sfruttando il modello Screamin’ Eagle Racing, ha permesso alla Softail di passare da 1868 a 1917 cc. Anche il sistema di scarico, così come i tre accessori sopraelencati, proviene dal catalogo ufficiale di Harley-Davidson.

Il customizer ha poi deciso di apportare alcuni miglioramenti anche a livello di ciclistica. Tra i tanti interventi, i più significativi sono l’aggiunta di un mono-ammortizzatore, di pinze radiali M4 e e di un’altra pinza nella parte posteriore. Infine, un piccolo tributo al pilota italiano più famoso di sempre: Valentino Rossi. Un esemplare denominato Mugello non poteva non avere un riferimento al nove volte campione del Mondo in MotoGP.

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Pasquale Conte

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