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Segway, dal 15 luglio stop alla produzione: i motivi del fallimento

Dopo quasi 20 anni dalla presentazione, il Segway uscirà di produzione dal prossimo 15 luglio. Troppi i costi per un mezzo che non ha mai sfondato

Segway, fallisce ufficialmente il progetto partito nel 2001 (Getty Images)

Di questi tempi, con il post lockdown e il Bonus Mobilità che stanno incentivando l’utilizzo dei mezzi ecosostenibili, anche il Segway avrebbe dovuto sfruttare l’occasione per esplodere definitivamente. Ma così non è stato, anzi. Proprio poco fa, è arrivato l’annuncio che, dal prossimo 15 luglio, i mezzi usciranno di produzione.

Lo stabilimento americano di Bedford nel New Hampshire, che fino ad ora si era occupato dell’assemblaggio dell’ultima versione PT, terminerà ogni rapporto lavorativo con i ventuno dipendenti. Il progetto, partito nel lontano 2001, puntava a diventare una realtà rivoluzionaria nel mondo della micromobilità sostenibile. I costi di produzione troppo elevati, uniti allo scarsissimo numero di vendite annuali, ha portato Segway sul viale del tramonto.

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Segway, un progetto che non ha mai sfondato: cosa non ha funzionato

I motivi del triste epilogo (Getty Images)

Quando nel 2001 Dean Kamen inventò il primo Segway, l’opinione comune era quella di trovarsi di fronte ad una innovazione che avrebbe cambiato completamente il mondo della micromobilità ecosostenibile. Una biga elettrica, facile da usare, che richiedeva poca manutenzione e capace di sfruttare la tecnologia auto-bilanciante (poi utilizzata anche per monopattini elettrici ed hoverboard). Per vari motivi, invece, il progetto dell’azienda cino-americana non ha mai funzionato veramente, e l’esplosione dei monopattini elettrici ha forse segnato la sua morte definitiva.

Il primo motivo del fallimento del Segway PT è certamente di natura economica. Al momento del lancio sul mercato, l’obiettivo era quello di vendere 100mila pezzi al mese. Ne sono invece stati venduti circa 140mila in quasi 20 anni. Lo scorso anno, le vendite hanno inciso solamente per l’1,5% delle entrate totali dell’azienda. Un’altra motivazione sono i troppi incidenti registrati nel corso degli anni. L’episodio storico è quello di Jim Heselden, milionario americano coinvolto in un incidente mortale a bordo del Segway.

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Pasquale Conte

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