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Volvo imponente campagna richiamo: i modelli interessati

Volvo dà il via ad una maxi campagna di richiamo di vetture in officina: i dettagli sul problema ed i modelli coinvolti

Volvo, imponente campagna richiamo: i modelli interessati | Il logo di Volvo (Foto: Getty Images)

Tutte in officina. La Volvo ha richiamato un vasto numero di auto per un problema riscontrato alle cinture di sicurezza di alcuni modelli. Un difetto non da poco, considerata l’importanza della stessa come strumento di protezione da incidenti ed anche di salva vita. Si tratta di un guasto riscontrato nelle vetture prodotte dal 2016 al 2018, quindi recentemente, e si tratta di un cavo di sicurezza difettoso; sotto sforzo, potrebbe indebolire la forza della cintura stessa. Stando a quanto afferma il britannico Autoexpress, sono circa 2,2 milioni le auto prodotte negli anni interessati, poco meno di 200mila solo nel Regno Unito.

Già, ma quali sono i modelli interessati? Saranno richiamate in autofficina ben otto tipi di modelli; la S60, S60 Cross Country, V60 e quella Cross Country, XC60, XC70, V70 ed S80.

La casa ha però voluto tranquillizzare i suoi clienti; ha affermato, infatti, come i casi di difetto siano rarissimi e coinvolgano soprattutto la cintura del passeggero.

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Volvo richiama le auto in officina: già successe nel 2019

Volvo, imponente campagna richiamo | Volvo XC60 (da wheelsage)

Il richiamo è avvenuto dopo qualche segnalazione di troppo dei clienti alla casa automobilistica, reduci da incidenti che avevano evidenziato questo difetto.

La casa svedese, acquistata dalla cinese Geely, è costretta al richiamo di veicoli per il secondo anno consecutivo. Già l’anno scorso, sempre nel mese di luglio, la casa scandinava era stata costretta a richiamare ben mezzo milione di vetture, 507.354 per la precisione. Allora il problema riguardava direttamente il vano motore, ed un componente che poteva fondersi o deformarsi fino a causare un incendio. Il caso in questione riguardava i modelli prodotti dal 2014 al 2018 e con alimentazione a diesel, compreso V40, V60, V70, S80, XC60 e XC90.

Insomma, non proprio un grande prova di affidabilità per il marchio svedese che proprio nel 2019 annunciò una grave perdita di utili. E di certo non è andata meglio nei primi mesi del 2020, considerata anche la pandemia da Coronavirus.

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Giovanni Spinazzola

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