Moto GP

Valentino Rossi in Petronas, Razali ammette i dubbi sul Dottore a Jerez

Razlan Razali, boss del team Petronas Yamaha SRT, ammette che dopo il negativo primo weekend MotoGP a Jerez ha nutrito dubbi su Valentino Rossi.

Valentino Rossi (Getty Images)

Domenica Valentino Rossi ha conquistato un importante terzo posto nella seconda gara MotoGP disputata a Jerez. Un risultato che simboleggia il suo riscatto dopo il negativo weekend precedente.

Il 41enne pilota pesarese, dato per finito da molti, ha fatto vedere che può ancora fare bene in top class. Vero che il suo piazzamento è stato pure agevolato da alcune defezioni, ma rimane il fatto che il Dottore è stato competitivo nel GP d’Andalusia. Ovviamente ora bisognerà vedere se a Brno e Misano riuscirà ad essere a un buon livello.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Giacomo Agostini, messaggio alla Yamaha: “Deve sostenere Valentino Rossi”

MotoGP, i dubbi di Razali su Valentino Rossi

Razlan Razali , team principal della Petronas (Foto: Getty Images)

Rossi vuol far vedere che la sua idea di correre anche nel 2021 non è una forzatura. Dopo la prima gara a Jerez era normale avere qualche dubbio. Lo stesso Razlan Razali, boss del team Petronas Yamaha SRT, ha dubitato del Dottore.

Il manager malese, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha ammesso: «Per essere onesto, avevo i miei dubbi dopo la prima gara. Tutti continuavano a dirmi che The Doctor sarebbe tornato, e lo ha fatto. Mi ha impressionato tanto. Bisogna togliersi il cappello».

Razali spiega che c’è convinzione nella scelta di ingaggiare Rossi, nonostante i 41 anni compiuti a febbraio: «È servito tempo per essere sicuri, ma quello che ha fatto domenica ha reso le cose più semplici per dire agli azionisti perché abbiamo scelto Valentino. Dopo aver parlato con lui e il suo staff, stiamo capendo di cosa necessita».

La firma sul contratto per l’anno prossimo non c’è ancora, però la trattativa è in fase molto avanzata. Il nodo da sciogliere riguarda gli uomini che comporranno la squadra del Dottore, che vorrebbe portarsi alcune figure di sua fiducia da team ufficiale Monster Energy Yamaha. Non potrà portarseli tutti, ma qualcuno lo seguirà.

LEGGI ANCHE -> MotoGP, Marquez: “Il titolo non perde valore col mio infortunio”

Matteo Bellan

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

2 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

2 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

2 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

3 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

3 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

3 settimane ago