“La Ferrari può risalire”, l’ingegner Dallara sprona la Rossa

Gian Paolo Dallara è convinto che la Ferrari possa risalire la china, a dispetto dei grandi problemi riscontrati nelle gare di Formula 1 finora disputate.

Ferrari F1
(Getty Images)

Gian Paolo Dallara è sicuro delle potenzialità della Ferrari. Una sfida difficile, ma che la Rossa può affrontare nel migliore dei modi. L’ingegnere è anche il fondatore dell’omonima azienda, fornitrice di telai, oltre ad aver preso parte al Circus, tra il 1988 e il 1993 con la Scuderia Italia, e dal 2016 ad oggi con il team Haas-Ferrari.

Confido che la Rossa possa iniziare a risalire già nel corso di questa stagione – spiega il tecnico in un’intervista ad AutosprintVedo molto impegno, determinazione e volontà nel non accettare la sconfitta da parte del team di Maranello“. Parole, queste, che certamente faranno piacere a Binotto e la sua squadra, così come a Vettel e Leclerc, per cui Dallara ha espresso la propria ammirazione.

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“L’intero team lotta per conquistare il miglior risultato”: Dallara ottimista sul futuro della Ferrari

Ferrari F1
(Getty Images)

Vettel ha lottato tenacemente, gestendo davvero bene le gomme – prosegue Dallara – Non credo che i piloti siano il problema della Ferrari. Entrambi spingono al massimo, nonostante la monoposto non sia abbastanza competitiva“. Problemi dunque da ascrivere più che altro ad alcune mancanze della SF1000, non certo dovuti a Sebastian Vettel e Charles Leclerc, che danno sempre il massimo.

Charles è un combattente non solo quando c’è in palio la vittoria, ma anche nelle circostanze in cui bisogna portare a casa punti“. Una visione complessiva della situazione del Cavallino dunque positiva per l’ingegnere, a maggior ragione dal 2022 in poi. “Spero che la Ferrari possa cambiare rotta nel 2022, quando entrerà in vigore il nuovo regolamento. Credo che il Cavallino adesso debba non solo gestire il presente, complicatissimo, ma operare anche in modo tale da poter giocare la partita nel 2022 con un mazzo di carte diverso“.

Infine, “Nonostante il periodo di grande difficoltà, tutti i membri del Cavallino lottano per ottenere il miglior risultato possibile. Sono elementi che fanno ben sperare“.

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