Schumacher e la profezia su Hamilton: come è andata 12 anni dopo

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Michael Schumacher aveva lanciato una previsione sui suoi record e su Lewis Hamilton nel 2008, che in quell’anno vinceva il suo primo titolo.

Lewis Hamilton Mick Schumacher
(Foto: Getty)

Lewis Hamilton è quasi sicuro del settimo titolo iridato di Formula 1. Un trionfo che lo porterebbe ad eguagliare il record di Michael Schumacher, un primato che fino a qualche tempo fa poteva sembrare irraggiungibile. Il britannico, infatti, nel corso degli anni, si è dimostrato all’altezza dei più grandi, riuscendo a vincere campionati su campionati e stabilendo un dominio, assieme a Mercedes, che in pochissimi, nella storia del Circus, possono vantare.

Tra questi c’è stato senza dubbio il connubio perfetto tra il Kaiser e la Ferrari, che hanno marchiato indelebilmente il Motorsport, con i cinque titoli consecutivi raggiunti tra il 2000 e il 2004 e non solo. Quest’ultimo, tuttavia, si tratta di un altro record che il pilota inglese si appresta a battere, oltre a quello delle vittorie in F1 detenuto al momento dal tedesco.

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Schumacher, la previsione del 2008: “Hamilton può battere i miei record”

Hamilton può battere i miei record. I primati sono fatti per essere battuti. Sono totalmente tranquillo sul fatto che qualcuno, un giorno, li possa battere“. Con queste parole, Michael Schumacher “battezzava” Lewis Hamilton nell’ormai lontano 2008. Il fuoriclasse allora stava per vincere il suo primo Mondiale in Formula 1 con la McLaren, a cui sono seguiti altri cinque, con il settimo, probabilmente, in arrivo in questa stagione.

Il fenomeno di Stevenage, dopo aver battuto il record di pole position già nel 2017, tenterà, senza dubbio, di stabilire ulteriori primati, confermandosi lo squalo affamato quale ha dimostrato di essere nel corso della sua straordinaria carriera e come continuerà a fare negli anni a venire.

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