Suzuki, il motore fuoribordo che raccoglie la plastica – Video

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:44

Un motore fuoribordo in grado di raccogliere la plastica presente in mare: è l’invenzione Suzuki per contrastare l’inquinamento

motore plastica suzuki
Suzuki Micro-Plastic Collector

La rivincita dei motori o almeno l’inizio della ‘vendetta’. Abituati ad essere considerati tra i principali responsabili dell’inquinamento che avvolge il nostro pianeta, provano a riscattarsi grazie ad un’invenzione Suzuki. Parliamo dell’innovativo dispositivo di raccolta di microplastica che può essere installato su motori fuoribordo. L’idea fa parte del progetto Suzuki Clean Ocean Project, iniziativa giunta al suo decimo anno, grazie al quale la casa giapponese si prefigge di dare un contributo concreto per la pulizia di mare, laghi e fiumi.

Ecco allora nascere il Suzuki Micro-Plastic Collector, dispositivo in grado di raccogliere la microplastica presente nei fondali marini. Il sistema rappresenta una soluzione innovativa e può essere installato, senza alcun problema anche dal punto di vista delle prestazioni, sui motori fuoribordi.

LEGGI ANCHE >>> Skoda tra auto e impegno ecologico: la gestione virtuosa dei rifiuti

Suzuki Micro-Plastic Collector, il motore raccoglie la plastica

motore suzuki plastica
Il dispositivo raccogli plastica

Con il Suzuki Micro-Plastic Collector si potrebbe dare un contributo concreto alla lotta alla plastica. Ormai è noto che i rifiuti di plastica presenti su fondali marini creano gravi danni all’ecosistema. La plastica, infatti, viene scissa in microplastiche e va a modificare la vita marina ma non solo. Mangiata dai pesci, finisce anche sulle nostre tavole con le conseguenze che tutti immaginiamo. Proprio per far fronte a questo problema, Suzuki ha lavorato alla creazione di un dispositivo in grado di raccogliere le microplastiche. Per farlo si è pensato di utilizzare la pompa che raccoglie l’acqua marina per raffreddare il motore.

In pratica, il dispositivo va a raccogliere la microplastica semplicemente azionando il motore. Niente di più semplice e soprattutto alcun effetto sulle prestazioni. Questo perché si va ad utilizzare esclusivamente l’acqua già usata per il raffreddamento del motore. Il dispositivo ideato da Suzuki può essere installato sul sistema di raffreddamento. Il piano Suzuki è di introdurre tale sistema come optional sui fuoribordo già dal prossimo anno.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Suzuki Hayabusa elettrica, la moto con più sprint di una Bugatti – Video