Trasporto di oggetti in Auto, non tutto è concesso: cosa dice la legge

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:06

Il trasporto di oggetti in Auto è regolato da precise norme del Codice della Strada: non tutto può farvi ingresso, o meglio, dipende dalle sue dimensioni.

Trasportare oggetti auto multa
(Bernd Sold – Pixabay)

Siete sicuri di poter trasportare tutto, ma proprio tutto nella vostra auto? Se la risposta è sì, vi sbagliate. Il Codice della Strada sul punto è chiarissimo. Fatta eccezione per gli animali, che meritano una menzione a parte, all’interno della propria macchina, che sia sui sedili o nel cofano non è consentito trasportare qualsiasi cosa. Ci sono oggetti per i quali, se fermati dalle Autorità, potreste rischiare una multa salatissima. Per essere più precisi, non si tratta tanto della natura degli oggetti bensì delle loro dimensioni e di come vengono trasportati.

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Trasporto in Auto di oggetti, bisogna rispettare delle linee: cosa dice il Codice della Strada

Polizia Locale multa Brescia gomme auto
Polizia Locale (Getty Images)

Fatta eccezione per merci che possono risultare pericolose o addirittura che provengono da un reato, per cui la questione si sposta in ambito penale, all’interno delle auto non esistono categorie di oggetti che non possono essere trasportati. Nonostante le automobili vengano definite come mezzo per il trasporto di persone, non è detto che al loro interno non possano entrare anche cose di vario genere. Esiste un solo vincolo per l’automobilista, ossia quello di rispettare la sagoma limite e le condizioni sul carico ed il peso complessivo. Per comprendere meglio di cosa si parla, basta consultare il Codice della Strada. All’art. 61 quest’ultimo prevede che ogni veicolo, compreso il suo carico, deve avere:

larghezza massima che non superi i 2,55 m (in tale misura non sono ricompresi gli specchietti retrovisori, purché siano mobili);

altezza massima non superiore ai 4 m (disposizione che ovviamente non vale per i mezzi di trasporto pubblico che possono raggiungere un’altezza massima di 4,30 m);

lunghezza totale non superiore ai 12 m (con esclusione dei semirimorchi, per i veicoli isolati ed eccezioni particolari per i bus).

Queste sono le linee guida fornite dalla legge, che appunto individua cos’è la sagoma del veicolo e quali sono le sue misure (altezza, larghezza e lunghezza). Se, però, l’automobilista ignora tali prescrizioni è lì che scatta la sanzione. Sempre l’articolo 61 al comma 7 recita: “Chiunque circola con un veicolo o con un complesso di veicoli compreso il carico che supera i limiti di sagoma stabiliti dal presente articolo, salvo che lo stesso costituisca trasporto eccezionale, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 422 a Euro 1.694“. Una multa salatissima, dunque, che verrà applicata nei confronti dell’incauto automobilista che ad esempio sceglie di posizionare sul tetto della proprio auto, o di far sporgere dal suo bagagliaio delle merci che poi gli fanno superare i limiti imposti dalla legge. E se ci si trova in viaggio quando le Autorità rilevano l’eventuale irregolarità? Ebbene, bisognerà provvedere a risistemare il carico.

Per sapere come fare, interviene nuovamente il Codice della Strada che spiega in che modo vadano posizionati gli oggetti all’interno del veicolo. In primo luogo non devono essere posizionati in modo che possano cadere né devono limitare la visibilità al conducente. Non devono neppure occultare i sistemi di illuminazione o la targa.

Qualsiasi cosa venga trasportata, inoltre, non deve sporgere nella parte anteriore del veicolo, può farlo solo posteriormente ma sempre rispettando i limiti di sagoma e fino ad un massimo di 3/10 della lunghezza del veicolo.

Le sporgenze possono esserci anche lateralmente, purché non superino di 30 centimetri le luci di posizioni anteriori e posteriori. Oggetti sottili come lastre o pali, invece, data la loro poca visibilità non possono invece sporgere lateralmente. Il rischio è facilmente intuibile.  Quando si tratta di oggetti mobili, le loro oscillazioni non devono superare la sagoma dell’auto e non possono strisciare a terra. È severamente vietato il trasporto di oggetti che poggino direttamente a terra.  Chiunque viola le disposizioni poc’anzi citate rischia una multa che va da 87 sino a 345 euro.

Non finisce qui, sempre secondo il Codice della Strada, precisamente all’articolo 167 si legge che i veicoli non possono in alcun modo, con il trasporto di merci, superare la massa complessiva indicata sul libretto. Se la si supera del 5%, quando si va oltre le 10 tonnellate, si incorre non solo in una sanzione pecuniaria, ma anche in quella accessoria della decurtazione dei punti della patente. In base a quanto ammonta l’eccedenza sarà calcolata la sanzione, si parla di cifre che variano dai 42 euro sino a giungere a 1.734 se si superano le 3 tonnellate.

In conclusione, quindi, in auto possono trasportarsi (quasi) tutti gli oggetti. Fanno eccezione quelli che appunto portano a superare i limiti della sagoma imposti dal Codice della Strada. Si pensi ad un grande mobile, un palo di 10 metri, oppure tanti di quei bagagli che facciano superare all’auto la massa complessiva indicata sul libretto.

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