Gresini, tampone negativo ma condizioni peggiorano: ultimo aggiornamento

Arrivano ulteriori aggiornamenti dall’ospedale di Bologna, dove Fausto Gresini si trova ricoverato da più di un mese. La situazione generale è ancora caratterizzata da alti e basi.

Fausto Gresini
Fausto Gresini (Foto: Getty Images)

È ormai trascorso più di un mese dall’inizio del ricovero di Fausto Gresini presso il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna dopo un breve periodo trascorso a Imola, dopo essere risultato positivo al Covid-19. I medici avevano deciso il trasferimento nella struttura situata nel capoluogo emiliano per poter monitorare al meglio le sue condizioni.

L’ultimo tampone a cui il dirigente è stato sottoposto ha avuto esito negativo, ma la situazione generale resta seria nonostante i lievi miglioramenti che erano stati registrati negli ultimi giorni.

Fausto Gresini covid

lieviFausto Gresini (Getty Images)Leggi anche – Fausto Gresini, finalmente la buona notizia: aggiornamento sulle condizioni

Come sta Fausto Gresini? Gli ultimi aggiornamenti dall’ospedale di Bologna

Lultimo bollettino che era stato emesso dall’ospedale di Bologna firmato dal dottor Nicola Cillorini, impegnato a seguire Gresini, faceva ben sperare e parlava di “piccoli e costanti miglioramenti“. A distanza di qualche ora la situazione continua a essere caratterizzata da una serie di alti e bassi: il tampone ha dato infatti esito negativo, ma è subentrata la febbre, una situazione che impone sempre massima cautela.

A dare ulteriori aggiornamenti ci ha pensato il figlio dell’ex iridato, Lorenzo, che non manca mai di tenere informati i fan sull’evoluzione del suo quadro clinico: “Papà ha qualche linea di febbre, ci sono stati problemi nell’ossigenazione del sangue. I medici hanno così deciso di iniziare una terapia antibiotica. È stata una giornata piuttosto difficile“.

Pur non risultando più affetto dal Covid-19, è ancora presto pensare che il peggio sia passato. L’uomo, che ha festeggiato il suo 60esimo compleanno in ospedale, continua a respirare autonomamente, ma tramite il supporto di un ventilatore.