Automobilista senza RCA e revisione: recidivo, stangato dalla polizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:15

Automobilista senza assicurazione e revisione della vettura: fermato dalla polizia e recidivo, arriva la stangata

polizia stradale - automobilista
Una volante della polizia stradale (Getty Images)

Guidare senza assicurazione né revisione del veicolo, una scelta quella di un automobilista di Ivrea che, chiaramente, non è certo tollerabile dalla legge. La Rca è, infatti, obbligatoria al pari del controllo della vettura e sono piuttosto salate le sanzioni previste dal codice della strada, soprattutto in caso di recidiva.

Il 50enne protagonista di questa vicenda, evidentemente, non è ben avvezzo alle normative e, per questo, è stato pesantemente colpito. D’altronde, la legge non ammette ignoranza. L’uomo in questione, in ben tre occasioni, è stato “beccato” dalla polizia locale in evidente difetto. Situazioni che l’hanno portato ad un totale di quasi 6.000 euro totali di contravvenzione, oltre al sequestro del suo Suv.

L’uomo, al primo controllo, se l’è “sfangata”. Come? Semplicemente non fermandosi all’alt imposto dagli agenti, già di per sé una situazione gravissima, menzionata dal Codice della strada con l’articolo 192 e sanzionata con la decurtazione di 3 punti dalla patente ed una multa da 84 a 335 euro.

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Automobilista senza assicurazione: i provvedimenti della polizia

Polizia
Una volante della Polizia (Getty Images)

Gli agenti della polizia locale, dopo la trasgressione compiuta dall’uomo, hanno approfondito la situazione. Usufruendo delle telecamere della zona, hanno rintracciato il veicolo e scoperto l’amara sorpresa dopo una breve indagine. Il Suv aveva la revisione scaduta ed era sprovvisto di Rca.

L’automobilista, incurante del rischio, ha continuato a guidare la sua vettura ed il giorno dopo è stato nuovamente fermato dalle forze dell’ordine. Stavolta l’uomo si è fermato ed è scattata la multa da 1.000 euro. Un importo che, evidentemente, non deve aver scalfito più di tanto l’automobilista, incurante delle sanzioni successive che avrebbe potuto subire.

Una situazione che, puntualmente, si è verificata, stavolta con un conto salatissimo. Il terzo stop gli è costato il sequestro del mezzo, una contravvenzione da 4.775 euro e la revoca della patente, prevista in caso di recidiva. Insomma, non una mossa geniale quella dell’automobilista che avrebbe di certo risparmiato sottoscrivendo una Rca ed effettuando la revisione.