Dovizioso e l’addio a Ducati: nuovo attacco a Dall’Igna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:03

Dovizioso torna a parlare del divorzio da Ducati, arrivato soprattutto a causa dei rapporti negativi con Dall’Igna. Inevitabile l’addio.

Andrea Dovizioso Ducati
Andrea Dovizioso (Getty Images)

È durata otto anni l’esperienza di Andrea Dovizioso e Ducati, un lungo viaggio con momenti belli e altri negativi. L’inizio è stato complicato, ma con il tempo i risultati sono arrivati.

Nel momento in cui la casa di Borgo Panigale è tornare ai vertici della MotoGP, però, è mancato qualcosa per riconquistare il titolo mondiale. Sicuramente le responsabilità vanno divise tra le parti. Purtroppo il rapporto non si è chiuso nel migliore dei modi, viste le tensioni tra il pilota e Gigi Dall’Igna.

LEGGI ANCHE -> Marc Marquez, ancora fisioterapia: il pilota mostra condizioni del braccio – Foto

MotoGP, Dovizioso: altre critiche a Dall’Igna

Dovizioso
Andrea Dovizioso (Getty Images)

Dovizioso in un’intervista concessa al quotidiano La Repubblica è tornato a parlare dell’addio alla Ducati: «Potevo giocarmi ancora il titolo. Però alla Ducati era diventato tutto troppo pesante, mi serviva serenità. In MotoGP è tutto bellissimo, ma godi se fai risultati. Nel 2020 non sono arrivati. Non riuscivo a vivere in maniera tranquilla. Avevo rapporti buoni con tutti, tranne con una persona».

Il pilota forlivese ricorda che i problemi li aveva esclusivamente con Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse. Evidenzia che non veniva accontentato quando faceva delle richieste per migliorare la Desmosedici GP: «Il limite della moto – spiega – era sempre lo stesso da anni. Volevo dire la mia, ma non venivo ascoltato».

Dovizioso non è il primo pilota a lamentarsi di non essere stato sufficientemente ascoltato. È convinto che avrebbe potuto avere maggiori chance di puntare al titolo se in Ducati si fossero maggiormente fidati lui.

Inevitabile il divorzio tra il tre volte vice campione del mondo MotoGP e la casa di Borgo Panigale. Non c’erano più i presupposti per andare avanti insieme oltre il 2020.