News

Russell, la Mercedes resta l’obiettivo: “Mi daranno le migliori opportunità”

George Russell torna a parlare del suo futuro in Mercedes: il pilota dà fiducia alla parola data dalla scuderia tedesca

Russell (Getty Images)

L’incidente con Bottas gli è costato più di qualche rimbrotto. Non ha vissuto giorni sereni George Russell nel mirino della critica dopo lo scontro con il pilota Mercedes. L’inglese ha subito la reprimenda di Toto Wolff che non ha lesinato parole anche dure. Proprio il team principal della scuderia tedesca è uno dei principali sostenitori di Russell che il prossimo anno potrebbe finire al volante di una delle ormai ex frecce d’argentino. L’inglese è cresciuto in Mercedes e tutti lo indicano come prossimo sostituto di Hamilton o Bottas.

Lui però fa spallucce e dice di non pensare a quale sarebbe la reazione in caso di mancato trasferimento: “Non ci ho pensato, sono concentrato sul lavoro, vedremo quel che accadrà“. E’ tranquillo Russell perché “la Mercedes ha sempre avuto fiducia in me” e soprattutto “ha sempre rispettato i tempi previsti“.

LEGGI ANCHE >>> Russell, mea culpa dopo l’incidente a Imola: “Mi scuso con Bottas”

Russell si vede in Mercedes: “Mi daranno le migliori opportunità”

George Russell (Getty Images)

Intervistato da ‘racingnews365’, Russell spiega qual era il cronoprogramma fissato con la scuderia tedesca: “Nel 2016 mi hanno fatto entrare nel programma junior, poi in GP3 con l’obiettivo di vincere il campionato“. Da qui “l’obiettivo di vincere in F2 che mi avrebbe permesso di approdare in Formula 1“.

Promesse tutte mantenute ed ora si aspetta l’ultimo passaggio: quello dalla Williams alla Mercedes. “Ho firmato un triennale con la Williams e ora siamo alla terza stagione. Il tempo dirà cosa accadrà il prossimo anno“. La strada sembra però tracciata: “La Mercedes mi ha supportato dal primo giorno: c’è fiducia reciproca. Mi daranno le migliori possibilità per avere successo in F1 in futuro“. Quelle necessarie per dimostrare anche i propri progressi: “Nell’ultimo anno e mezzo sono cresciuto, ma non è stato molto evidente. Se non hai un buon ritmo, puoi ottenere anche dei buoni risultati, nessuno se ne accorge“.

Bruno De Santis

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

2 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

2 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

2 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

2 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

2 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

2 settimane ago