Schumacher e Hamilton, campioni a confronto: Rosberg spiega le differenze

Rosberg in Mercedes è stato compagno di squadra prima di Schumacher e poi di Hamilton. L’ex pilota ha raccontato le differenze tra i due.

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Nico Rosberg con Lewis Hamilton e Michael Schumacher (Getty Images)

Quando Michael Schumacher è arrivato a vincere sette titoli mondiali in F1, quasi nessuno pensava che tale record potesse essere eguagliato o battuto. Poi è arrivato Lewis Hamilton.

Il pilota inglese, vincitore della prima corona iridata nel 2008 con la McLaren, ha beneficiato al massimo dello strapotere tecnico della Mercedes nell’era ibrida. Ha saputo imporsi in sei campionati su sette, l’unico che gli è sfuggito è stato quello del 2016 quando venne beffato dall’allora compagno di squadra Nico Rosberg. Nel 2021 ha la concreta possibilità di diventare il recordman assoluto conquistando l’ottavo titolo in Formula 1.

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F1, Rosberg si esprime su Hamilton e Schumacher

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Nico Rosberg e Lewis Hamilton ad Abu Dhabi 2016 (Getty Images)

Rosberg in Mercedes è stato teammate sia di Schumacher che di Hamilton. Ha conosciuto entrambi e dunque può parlare di loro con assoluta cognizione di causa, pur non avendo vissuto il Michael dei tempi migliori.

L’ex pilota ai microfoni di Sky Sport si è così espresso sui due campioni: «Schumacher aveva una passione per la guida pura. Faceva ogni test che poteva fare, amava guidare e competere. A Lewis non piace fare test, quando c’ero io in Mercedes lui non li faceva ed ero io a farli. Questa è già una grande differenza. Michael era bellissimo da vedere per la sua passione, anche dopo sette titoli».

Nico elogia Schumacher anche per il modo in cui lavorava e anche in questo lo vede un po’ diverso da Hamilton: «Ogni dettaglio doveva essere perfetto, era fenomenale. Lewis invece è un pilota che si basa più sul talento, che è incredibile. Guida molto su questo. È anche molto bravo e furbo a livello politico».