F1 GP Monaco, incidente Leclerc: il furioso team radio di Verstappen

Max Verstappen ha dovuto abortire il suo giro veloce a causa dell’incidente di Leclerc: la rabbia del pilota Red Bull

Verstappen
Verstappen (Getty Images)

Charles Leclerc in pole, almeno per una notte. Guizzo improvviso della Ferrari che nelle qualifiche del Gp di Monaco piazza il suo numero 16 davanti a tutti e Carlos Sainz in quarta posizione. Pole per il pilota di casa con la Rossa che partirà nuovamente davanti a tutti dopo due anni di attesa. Una gioia rovinata dall’ultimo giro di Leclerc, durante il quale è arrivato lo schianto.

Grande paura per la scuderia di Maranello per le condizioni del cambio: la valutazione decisiva ci sarà domani mattina, ma al momento mentre scongiurata la necessità di sostituire il cambio, cosa che porterebbe la Ferrari a partire dalla sesta posizione. Proprio l’incidente di Leclerc ha spinto i commissari a sventolare la bandiera rossa ed ha stoppare con qualche secondo in anticipo le qualifiche. Una scelta che ha penalizzato Verstappen che era impegnato nel giro lanciato e sembrava balzare davanti a tutti.

LEGGI ANCHE >>> GP Monaco, Sainz deluso per le Qualifiche: lo sfogo del pilota Ferrari

F1 GP Monaco, Verstappen dopo l’incidente di LEclerc: “Mi dà fastidio”

Quando ha visto la bandiera rossa il pilota della Red Bull non è riuscito a trattenere la sua rabbia. Il team radio spiega meglio di ogni altra cosa la frustrazione di Verstappen che nel giro di pochi secondi ha visto svanire la possibilità di centrare la pole.

Nella comunicazione con i box, l’olandese non risparmia imprecazioni (bippate nel video) poi si lascia andare: “Sarebbe stato un giro perfetto“, la sua previsione. Dal muretto cercano di calmarlo, spiegando che Hamilton aveva chiuso in settima posizione e aggiungendo anche il dettaglio sulla possibile penalità a Leclerc: “Potrebbe sostituire il cambio“. Una consolazione che non centra in pieno l’obiettivo se Verstappen chiude la conversazione con un poco interpretabile: “Mi dà proprio fastidio“.

Gestione cookie