Milano-Tokyo in Vespa: l’impresa di Fabio Cofferati: tutto in un mese

Partita oggi l’impresa di Fabio Cofferati, che punta a compiere il tragitto Milano-Tokyo in un mese a bordo di una Vespa. Un’impresa simile era già stata compiuta nel 1964.

Milano-Tokyo
Foto di LUM3N da Pixabay

Un’impresa staordinaria, che ha quasi dell’incredibile ma che lui non vuole sbagliare. Fabio Cofferati, perito meccanico e autista di autobus, è infatti partito oggi da Milano come da programma in sella alla sua Vespa Vbb2 del 1963 con l’obiettivo di arrivare fino a Tokyo. Il mezzo utilizzato dall’uomo è davvero speciale: presenta infatti una decorazione realizzata da Luca Moretto, artista che soffre da 20 anni di una grave sindrome da dolore cronico dopo l’amputazione di un arto. Il viaggio vuole essere quindi anche un modo per sostenere la Fondazione ISAL, nata nel 2007 per sostenere la ricerca nell’ambito della terapia del dolore cronico.

Un’iniziativa simile era già stata intrapresa nel 1964 da un motociclista, Roberto Patrignani, che era riuscito a raggiungere la capitale del Giappone (oltre 13 mila i chilometri percorsi) in 85 giorni. Uno degli obiettivi che si era prefisso una volta arrivato a destinazione era anche quello di poter incontrare Daygoro Yasukawa, Presidente dell’allora Comitato Olimpico giapponese. Anche in quell’occasione, come accadrà tra poche settimane, le Olimpiadi si tenevano nel Paese del Sol Levante.

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Milano-Tokyo in Vespa: l’iniziativa si ripete quasi 60 anni dopo

Cofferati è ovviamente consapevole di dover compiere un viaggio decisamente impegnativo, ma non ha voluto trascurare alcun dettaglio e ha delineato un programma accurato. L’uomo punta infatti a raggiungere Mosca entro cinque giorni, per poi proseguire verso est. Sono previsti sei giorni di guida e uno di riposo. Se non ci saranno intoppi potrà così percorrere 500 km al giorno in tre settimane per arrivare sulla costa Pacifica.

Il suo progetto ha inevitabilmente scatenato non poca curiosità: “Non so bene quando riuscirò ad arrivare in Giappone, ma quella resta la sua meta – sono state le parole di Cofferati -. Nel corso del viaggio realizzerò brevi interviste per capire se i cittadini che vivono nei vari Paesi conoscono cosa sia il dolore cronico e quanto sia importante portare avanti la ricerca per aiutare chi ne soffre. L’inizio delle Olimpiadi è previsto per il prossimo 23 luglio, anche se difficilmente a causa della pandemia riuscirò a consegnare il Trofeo al CIO. Il mio viaggio ha come mission la fratellanza tra i popoli, oltre a celebrare il 75esimo anniversario dal lancio della Vespa, traguardo che celebreremo insieme agli appassionati giapponesi. Parto da Milano per poi proseguire verso la Svizzera, uscendo dall’Italia a Montespluga. Nel tardo pomeriggio arriverò a Chur, nei Grigioni. Il viaggio proseguirà fino al confine con Russia, poi vedremo. Una volta concluso il viaggio scriverò un libro: il ricavato sarà destinato alla Fondazione per il dolore cronico”.

Sono tre le tappe previste in Giappone: a Hiroshima (sabato 17 Luglio), Osaka (lunedì 19 Luglio) e Tokyo (mercoledì 21 Luglio).