News

Marc Marquez, il recupero non è ancora completo: l’ammissione del pilota

Marc Marquez torna a parlare della sua forma fisica dopo la lunga inattività: lo spagnolo spiega il cammino per il ritorno in piena forma

Marc Marquez (Getty Images)

Solo il tempo dirà se sto meglio o peggio“. Marc Marquez è pronto a rituffarsi in pista dopo un mese di riposo. Le vacanze della MotoGP sono arrivate alla fine e nel weekend i piloti torneranno a sfidarsi. Per lo spagnolo c’è la curiosità di vedere se le tre settimane di pausa gli hanno permesso di recuperare ulteriormente la forma fisica. Parla anche di questo in alcune sue dichiarazioni contenute nel video omaggio che la Honda ha realizzato in cui racconta i difficili giorni dell’infortunio e il lungo percorso che lo ha riportato in pista.

Un percorso che non è ancora completamente concluso visto che il pilota Honda deve ancora ritrovare la forma migliore. Intanto si accontenta della vittoria del Sachsenring e scruta il futuro, cercando di capire se e quando tornerà il Marquez di prima. Lo spagnolo ammette che “il mio modo di vedere la vita dopo l’infortunio è cambiato: si dice che dai momenti difficili si impara e si cambia, sarà il tempo a dire se sto meglio o peggio“.

LEGGI ANCHE >>> Marc Marquez è furioso: duro post sui social, il motivo

Marc Marquez: “Ho tempo per tornare quello che ero prima”

Marc Marquez (Getty Images)

Tempo, una parola che Marquez ripete spesso nelle sue interviste. Lo fa anche questa volta, dopo aver ribadito che “in questo periodo la mia mentalità è diventata diversa“: “Ho tempo per tornare ad essere quello che era prima – le parole dell’ex campione del Mondo – andrò per gradi“.

Un percorso graduale che è quasi obbligato per chi ha vissuto quasi un anno lontano dalle piste e dal suo mondo. Quello delle piste, quello in cui era l’indiscutibile numero uno. Tornerà ad esserlo ma servirà tempo: “Vorrei dire che lo sono già, ma non sono vicino ad essere il Marquez di prima“. E allora la parola è sempre la stessa: tempo, per “rimanere concentrati e lavorare” e per rivedere il numero 93 stare davanti a tutti. Come al Sachsenring, come era normale… un tempo.

Bruno De Santis

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

3 giorni ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

3 giorni ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

3 giorni ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

4 giorni ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

4 giorni ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

4 giorni ago