La 24 Ore di Le Mans, in programma tra savato e domenica (Getty Images)
Il giovanissimo Josh Pierson diventa il più giovane pilota di sempre a scendere in pista nella 24 Ore di Le Mans, la corsa più dura in assoluto
La 24 Ore di Le Mans, in programma tra savato e domenica (Getty Images)
Domenica si corre la 24 Ore di Le Mans, uno dei momenti più attesi e importanti di tutta la stagione dell’automobilismo sportivo. E mentre l’attesa cresce, monta anche la curiosità per uno dei personaggi più intressanti di questa edizione.
Si tratta di Josh Pierson, giovanissimo pilota americano di soli 15 anni che ha firmato con un anno di anticipo il contratto che lo lega alla scuderia United per l’edizione della Le Mans del prossimo anno. Pierson, attualmente quarto nella classifica del campionato USF Road Tp Indy, è uno dei piloti emergenti americani più interessanti in assoluto.
L’anno prossimo sarà alla guida della LMP2 Oreca 07 Gibson: e considerando la programmazione della gara, 11 giugno 2022, diventerà il pilota più giovane di sempre della corsa, con i suoi 16 anni e 117 giorni, cinque in meno di Matt McMurry che dopo la gara del 2014 detiene il record di pilota più giovane in assoluto nella storia della 24 Ore di Le Mans.
LEGGI ANCHE > Ferrari, nuova Hypercar per Le Mans e WEC: l’annuncio ufficiale
Non si tratta solo di un’azzeccata operazione di marketing anche se la notizia ha destato molto clamore ed è stata largamente ripresa dalle agenzie e dai siti di ogni lingua e nazione. Josh Pierson è un pilota davvero interessante che, da parte sua, è già a Le Mans ospite della United per studiare la sua prossima auto e la pista: “La 24 Ore di Le Mans è la corsa che qualsiasi pilota sogna di poter correre almeno una volta nella vita – dice Pierson – io sono entusiasta e non sto più nella pelle. Sono cresciuto guardando la Le Mans ma ora che le cose si fanno sul serio intensificherò ancora la mia preparazione”.
LEGGI ANCHE > “Le Mans la Grande Sfida”: le curiosità tutte da scoprire sul film
Pierson esordirà l’anno prossimo in IndyCar: “La United ha programmi molto ambiziosi su di me – conclude Josh Pierson – e sono non solo riconoscente ma anche entusiasta di ogni test che mi viene sottoposto”.
In California il suo primo test con una vettura LMP2 sul circuito di Button Willow è andato molto bene. A maggio il secondo test al Red Bull Ring è andato anche meglio. Pierson è di fatto già una certezza della prossima edizione della Le Mans.
Il direttore generale della United Richard Dean punta ciecamente sul ragazzo: “L’ho incontrato, ho lavorato con lui e sono profondamente convinto che diventerà un grande pilota. I test sono stati entusiasmanti e ha dimostrato uno spirito di adattamento e una capacità di apprendimento impressionante. Le Mans diventerà una priorità per lui e per noi. Ma sono convinto che diventerà un fenomeno anche in Indy, e in Formula 1 se lo faranno provare”.
L’esordio in gara di Pierson è avvenuto quando aveva solo quattro anni. La prima vittoria a 14 con la F1600.
Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…
La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…
C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…
Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…
Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…
Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…