Il Ford Ranger Raptor nella sua nuova generazione è il pick-up Ford Performance più potente e tecnologico mai prodotto: 288 CV, motore EcoBoost V6 biturbo da 3 litri, sette modalità di guida e sospensioni FOX Live Valve. Disponibile anche in Italia, rappresenta oggi il riferimento assoluto nel segmento dei pick-up ad alte prestazioni off road.
Ford ha alzato ufficialmente l’asticella con la nuova generazione del Ford Ranger Raptor, il pick-up sviluppato da Ford Performance che coniuga capacità fuoristrada estreme con una dotazione tecnologica da segmento premium. Rispetto alla generazione precedente, il salto in avanti è netto: più potenza, telaio rinforzato, sospensioni completamente riprogettate e un abitacolo che non ha nulla da invidiare ai SUV di fascia alta. Basta salire a bordo per capire che questo non è un semplice pick-up da lavoro.
(Ford media press)
Ford Ranger Raptor nuova generazione: motore e potenza
Il cuore della nuova generazione del Ford Ranger Raptor è il motore EcoBoost V6 biturbo da 3 litri, capace di erogare 288 CV di potenza e 491 Nm di coppia. Si tratta di un’unità con blocco cilindri in ghisa compattata, una soluzione tecnica significativamente più resistente e rigida rispetto al ferro delle fusioni tradizionali, pensata per sopportare le sollecitazioni più dure in fuoristrada. La trasmissione è un automatico a 10 velocità, che gestisce la coppia in modo fluido sia su asfalto sia sui terreni più impegnativi.
👉 Leggi anche: Range Rover Sport Electric debutta entro fine 2026: la sfida elettrica di JLR
A completare il quadro delle prestazioni c’è un sistema di scarico attivo con quattro modalità selezionabili — Quiet, Normal, Sport e Baja — che modulano il sound del motore in base al contesto di guida. Selezionando la modalità Baja si attiva anche un sistema anti-lag, che garantisce una ripresa più rapida in uscita dalle curve o durante i cambi di marcia: un dettaglio che fa la differenza quando si guida al limite.
Il listino si arricchisce inoltre di una variante con motore 2.0 litri Diesel, pensata per chi privilegia l’efficienza nei consumi senza rinunciare alle capacità off road del Raptor.
Ford Ranger Raptor: le caratteristiche tecniche complete
(Ford media press)
Telaio e sospensioni: ingegneria da fuoristrada estremo
Il nuovo telaio del Ford Ranger Raptor è stato riprogettato con una serie di supporti e rinforzi specifici che assicurano una gestione ottimale del veicolo anche nelle condizioni off road più estreme. Le sospensioni sono state completamente ridisegnate: nuovi bracci di controllo, un sistema Watt’s link posteriore e ammortizzatori FOX Live Valve da 2,5 pollici con bypass interno. Quest’ultima soluzione, mutuata direttamente dal mondo delle competizioni, regola in tempo reale la risposta degli ammortizzatori in base al terreno, garantendo comfort e controllo simultaneamente.
Trazione integrale e modalità di guida
Il nuovo sistema di trazione integrale del Ranger Raptor lavora in sinergia con le sette modalità di guida disponibili: tre dedicate all’asfalto (Normal, Sport, Slippery) e quattro specifiche per il fuoristrada (Rock Crawl, Sand, Mud/Ruts, Baja). Ogni modalità ottimizza i parametri di motore, trasmissione, sterzo e sospensioni per adattarsi al contesto specifico, dal fondo stradale bagnato alle dune di sabbia.
👉 Leggi anche: Volkswagen Golf e T-Roc: il nuovo 1.5 turbo full hybrid con doppio motore elettrico
Tra le dotazioni più interessanti spicca il Trail Control, una sorta di cruise control off road che, impostata una velocità inferiore ai 32 km/h, gestisce in autonomia accelerazione e frenata lasciando al conducente il solo compito di gestire lo sterzo. Una tecnologia che riduce significativamente lo stress nei passaggi tecnici più impegnativi.
Ford Ranger Raptor: design esterno e dotazioni di bordo
Sul fronte del design, la nuova generazione del Ford Ranger Raptor adotta linee più marcate e muscolose, con una presenza scenica che non passa inosservata. All’esterno spiccano i cerchi in lega da 17 pollici, le luci a LED, la pedana integrata nel paraurti posteriore e il gancio traino. La carrozzeria allargata e i passaruota pronunciati comunicano immediatamente la vocazione off road del mezzo.
Gli interni sorprendono per qualità e tecnologia: sedili sportivi avvolgenti, illuminazione ambientale e due schermi touch dedicati rispettivamente all’infotainment e al quadro strumenti digitale. Un abitacolo che, basta salire a bordo, trasmette la sensazione di trovarsi su un veicolo premium, non su un pick-up da cantiere.
(Ford media press)
Ford Ranger Raptor: disponibilità in Italia
Il Ford Ranger Raptor di nuova generazione è già ordinabile presso le concessionarie Ford in Italia. Le consegne sono partite a partire dalla fine dell’estate, rendendo il pick-up disponibile sul mercato italiano per chi cerca il massimo in termini di prestazioni, tecnologia e capacità fuoristrada in questa categoria.
FAQ — Ford Ranger Raptor nuova generazione: le domande più frequenti
- Quanti CV ha il Ford Ranger Raptor di nuova generazione?
- Il Ford Ranger Raptor monta un motore EcoBoost V6 biturbo da 3 litri che eroga 288 CV di potenza e 491 Nm di coppia, abbinato a una trasmissione automatica a 10 velocità.
- Quante modalità di guida ha il Ford Ranger Raptor?
- Il Ranger Raptor dispone di sette modalità di guida: Normal, Sport e Slippery per l’asfalto; Rock Crawl, Sand, Mud/Ruts e Baja per il fuoristrada.
- Che sospensioni monta il nuovo Ford Ranger Raptor?
- Il pick-up è equipaggiato con ammortizzatori FOX Live Valve da 2,5 pollici con bypass interno, nuovi bracci di controllo e un sistema Watt’s link posteriore.
- Il Ford Ranger Raptor è disponibile anche con motore Diesel?
- Sì, oltre alla versione con motore benzina V6 biturbo è disponibile anche una variante con motore 2.0 litri Diesel, pensata per chi privilegia l’efficienza nei consumi.
- Cos’è il Trail Control del Ford Ranger Raptor?
- Il Trail Control è un sistema di cruise control off road che, impostata una velocità sotto i 32 km/h, gestisce autonomamente accelerazione e frenata, lasciando al guidatore il controllo dello sterzo nei passaggi tecnici più difficili.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







