New Holland ha “vestito” il suo trattore T5.140 Dynamic Command con la celebre maglia rosa del Giro d’Italia, dando vita a una delle iniziative di co-branding più originali nel mondo delle macchine agricole. Un’operazione che unisce sport, territorio e valori condivisi — sostenibilità, innovazione, determinazione — in un progetto itinerante pensato per raggiungere fan e comunità agricole lungo tutto il percorso della grande corsa a tappe.
New Holland è stato uno dei partner ufficiali del Giro d’Italia, affiancando la storica competizione ciclistica con un programma di eventi e attività promozionali che ha messo al centro uno dei trattori di punta della propria gamma. L’iniziativa ha riscosso ampio interesse sia nel settore agricolo sia tra gli appassionati di ciclismo, confermando la forza comunicativa di una partnership capace di attraversare mondi apparentemente distanti.
(New Holland media press)
Nel dettaglio, un esemplare di T5.140 Dynamic Command è stato personalizzato con una livrea chiaramente ispirata alla classica “maglia rosa“, indossata tradizionalmente dal leader della classifica generale della gara. Il trattore è stato esposto presso la rassegna Fieragricola di Verona — città simbolicamente legata alla conclusione della corsa — prima di seguire l’intero itinerario del Giro d’Italia con soste programmate lungo il percorso per incontrare fan e comunità agricole locali.
New Holland e il Giro d’Italia: il trattore si veste di rosa
(New Holland media press)
La speciale livrea rosa è stata progettata dal Design Center di CNH Industrial con l’intento preciso di esprimere dinamismo, prestazioni ad alto potenziale e determinazione: tutte caratteristiche proprie delle competizioni sportive del livello del Giro d’Italia, ma anche valori che New Holland riconosce come centrali nella propria identità di brand.
La storia della maglia rosa: dalle origini al T5.140
L’iconica “maglia rosa” è stata introdotta per la prima volta nel 1931, con lo scopo di identificare il leader della corsa. L’idea fu di Armando Cougnet, giornalista de La Gazzetta dello Sport — il quotidiano sportivo che ha ideato il Giro d’Italia e che viene stampato, per l’appunto, su carta rosa. Il primo ciclista a indossarla fu Learco Guerra, dopo aver vinto la tappa iniziale di quell’edizione. Nel corso dei decenni, sono stati in molti a vestirla: campioni che hanno scritto la storia del ciclismo mondiale. Oggi, quello spirito di eccellenza rivive nel T5.140 Dynamic Command di New Holland nella sua livrea celebrativa, portando la maglia rosa fuori dalle strade di gara e nei campi e nelle piazze d’Italia.
Un programma di eventi lungo tutto il percorso
L’iniziativa non si è limitata alla sola personalizzazione estetica del trattore. New Holland ha strutturato un ampio calendario di eventi pensato per mantenere viva la passione per il Giro d’Italia ben oltre le singole tappe. Il T5.140 “in maglia rosa” ha fatto tappa nelle piazze e nei centri agricoli attraversati dalla corsa, diventando un punto di incontro tra il mondo dello sport e quello dell’agricoltura — due settori che, come sottolineato dall’azienda stessa, condividono valori profondi: fatica, innovazione, rispetto per il territorio.
“Il nostro trattore, nella sua livrea di leader della corsa, sarà al centro di un ampio programma di eventi che si snoderanno durante tutto l’anno, per mantenere viva la passione e l’emozione del Giro d’Italia negli appassionati di ciclismo e di sport nei mesi a venire” — le parole di Carlo Lambro, Brand President di New Holland — “È un ottimo modo per celebrare i valori che la grande corsa a tappe condivide con New Holland e l’agricoltura in generale, ovvero la sostenibilità, l’innovazione, la determinazione e la passione che ci guidano in tutto ciò che facciamo“.
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Perché questa iniziativa è ancora rilevante oggi
Nel panorama attuale delle strategie di comunicazione nel settore delle macchine agricole, l’operazione di New Holland con il Giro d’Italia rappresenta un caso di studio interessante. Unire un brand industriale a un evento sportivo di richiamo internazionale consente di ampliare la visibilità verso pubblici non tradizionali, rafforzando al contempo il legame con il territorio italiano — un elemento sempre più centrale nelle strategie di brand identity dei grandi costruttori di mezzi agricoli. Per New Holland, che fa parte del gruppo CNH Industrial, la partnership con la corsa ciclistica più famosa d’Italia è coerente con un posizionamento che punta su sostenibilità, innovazione tecnologica e radici nel tessuto produttivo nazionale.
FAQ: New Holland e il trattore in maglia rosa
Quale trattore New Holland è stato “vestito” con la maglia rosa del Giro d’Italia?
Il modello protagonista dell’iniziativa è il New Holland T5.140 Dynamic Command, personalizzato con una livrea ispirata alla classica maglia rosa indossata dal leader della classifica generale del Giro d’Italia.
Chi ha progettato la livrea rosa del trattore New Holland?
La livrea speciale è stata realizzata dal Design Center di CNH Industrial, con l’obiettivo di trasmettere dinamismo, prestazioni elevate e determinazione — valori condivisi tra il mondo delle corse e quello dell’agricoltura.
Dove è stato esposto il trattore New Holland in maglia rosa?
Il T5.140 in livrea rosa è stato esposto per la prima volta alla Fieragricola di Verona, per poi seguire il percorso del Giro d’Italia con soste nelle piazze e nelle comunità agricole lungo il tracciato della corsa.
Qual è il significato della maglia rosa nel ciclismo?
La maglia rosa identifica il leader della classifica generale del Giro d’Italia. Fu introdotta nel 1931 su iniziativa di Armando Cougnet de La Gazzetta dello Sport, il giornale — stampato su carta rosa — che ha fondato la corsa. Il primo a indossarla fu il ciclista Learco Guerra.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







